Deve scontare 11 anni e 10 mesi, ma di lui non ci sono più notizie. Andrea Cavallari, membro della “band dello spray”, è tristemente noto per la strage di Corinaldo. L’8 dicembre 2008 tentò una rapina nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona, facendo una strage tra la folla che causò sei morti 59 feriti.

Andrea Cavallari non rientra in carcere dopo la discussione della tesi

Durante la permanenza in carcere si era iscritto al corso di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna. Conclusi gli esami, il magistrato di sorveglianza lo aveva autorizzato ad uscire per sostenere la discussione della tesi. Il detenuto ha lasciato il carcere senza la scorta della polizia penitenziaria, accompagnato invece dai familiari. Dopo la cerimonia, però, ha fatto perdere le proprie tracce e risulta irreperibile. È ufficialmente ricercato da giovedì scorso, come riporta il Corriere di Bologna.

Cavallari, ora ventiseienne, era stato arrestato ad agosto 2019 dai carabinieri di Ancona. Non era solo in questa operazione: insieme a lui altri componenti della banda di cui faceva parte. Tutti sono stati accusati a vario titolo di omicidio preterintenzionale plurimo, furto, rapina e lesioni personali, per aver spruzzato spray al peperoncino. L’idea era quella di derubare gli spettatori di un concerto del rapper Sfera Ebbasta. I ragazzi, all’epoca di età tra i 19 e i 22 anni, originari della Bassa Modenese, erano specializzati nelle rapine usando lo spray al peperoncino.

Marianna Soru