Almeno 34 persone sono state uccise e 117 ferite, tra cui 15 bambini, secondo le autorità ucraine, in un massiccio attacco al centro della città nord-orientale di Sumy, a circa 40 km dalla Russia. Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, due missili balistici russi hanno colpito la città nord-orientale intorno alle 10:15 del mattino, centrando un’area in cui si trovavano diversi edifici religiosi. Le autorità ucraine hanno dichiarato che i missili erano imbottiti di munizioni a grappolo.
“Questo è il centro della città, la parte centrale, e ieri si celebrava una grande festività religiosa. Su entrambi i lati della strada colpita si trovano edifici religiosi. La gente si stava recando al culto, quindi c’erano molti feriti”, ha spiegato Oleh Strilka, portavoce del servizio di emergenza della regione di Sumy.
Strilka ha descritto come le squadre dei vigili del fuoco abbiano faticato a spegnere gli incendi divampati tra le auto bruciate, sparse tra le macerie degli edifici danneggiati. Le operazioni di rimozione dei detriti, compresi i frammenti di vetro, sono proseguite anche il giorno successivo.
“Stiamo lavorando al 17esimo pacchetto” di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina, per “aumentare ulteriormente la portata” delle misure su petrolio e gas. Questo “avrebbe un effetto maggiore, perché è così che finanziano la guerra. Le discussioni sono in corso, ma sapete bene che abbiamo bisogno di avere 27 Paesi d’accordo”. Lo dice l’Alto Rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, confermando, in Lussemburgo, l’opposizione dell’Ungheria a proseguire con le sanzioni contro Mosca. “Il punto è – aggiunge – che dovremmo mettere insieme un pacchetto il più forte possibile, si spera anche con i nostri partner internazionali”.
Da parte sua il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, durante un briefing con i giornalisti ha specificato che “il nostro esercito colpisce solo obiettivi militari e legati all’ambito militare”. La dichiarazione fa seguito ai commenti del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui la Russia potrebbe aver “commesso un errore”.
Sempre secondo la versione di Mosca, nel raid sono rimasti uccisi “più di 60 militari delle forze armate ucraine”, laddove il bilancio ufficiale delle vittime, da parte di Kiev, è di 34 morti, fra cui due bambini, e 119 feriti, fra cui 15 bambini.
L’Ucraina “continua a usare la popolazione come scudi umani, posizionando installazioni militari o organizzando eventi con la partecipazione di militari nel centro di una città densamente popolata”, afferma ancora il ministero della Difesa russo.
Il Cremlino avverte poi la Germania che la fornitura di missili Taurus all’Ucraina, proposta oggi dal futuro cancelliere Friedrich Merz, rischia di intensificare il conflitto. Merz “sostiene diverse misure che possono condurre e condurranno inevitabilmente a una nuova escalation della situazione in Ucraina”, ha detto ancora Peskov.





