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CoffeeNSupes: chi sono i supereroi?

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Benvenute e benvenuti su CoffeeNSupes, la rubrica sui supereroi da leggere in pausa caffè!

Tazzina alla mano, vi accompagnerò in un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta dei film sui supereroi più e meno conosciuti fino a spingerci nelle profondità della psicologia, filosofia e sociologia nascosta tra le righe degli affascinanti eroi e villain moderni.

In questa “puntata pilota” scopriremo insieme la genesi della figura del supereroe, a partire dalla storia antica per proseguire nella letteratura e nell’arte e per finire sul grande e piccolo schermo. Quindi indossate i vostri mantelli e tenetevi pronti…

Nerds, assemble!

Stan Lee, fumettista e direttore editoriale della Marvel Comics - Photo Credits: web
Stan Lee, fumettista e direttore editoriale della Marvel Comics – Photo Credits: web

La genesi dell’eroe

La nostra storia inizia molto prima di Ercole degli Avengers, milioni di anni fa.

Fin dagli albori della civiltà l’Uomo ha sentito il bisogno di guardare verso il cielo e sapere che c’era qualcuno a proteggerlo. Prendiamo ad esempio la mitologia greca, ripresa poi spesso anche per la creazione di supereroi moderni. Nei miti dell’origine il genere umano era in balia di esseri così superiori da abitare nel cielo ed essere trasformati in costellazioni. Nella cosmologia i villain-Titani erano contrapposti agli eroi-dèi dell’Olimpo. Zeus, dio del tuono, con l’aiuto dei suoi fratelli e delle sue sorelle distrusse il Titano cattivo Crono che voleva dominare da solo il mondo. Vi sembra vagamente familiare?

Eliminata la minaccia dei Titani, gli dèi dell’Olimpo impararono a vivere insieme agli umani. I villain divennero mostri e creature che dei super-uomini con sangue divino erano chiamati a fronteggiare per difendere il mondo. Le fatiche di semidèi come Ercole o Perseo sono le avventure di supereroi ante litteram. Gli uomini avevano ancora bisogno di esseri superiori a proteggerli, ma allo stesso tempo iniziarono a sentire la necessità di eroi più vicini alla natura umana, che potessero avere problemi anche normali e mezzi straordinari. Qui inizia a formarsi il concetto di morale. L’Eroe è colui che non solo fronteggia i mostri, ma lo fa attenendosi ad un’etica votata al bene. Se gli eroi-dèi erano guidati dai loro capricci e dai loro voleri, gli eroi-semidèi perseguono valori più alti pur essendo per metà mortali. Essi cominciano a racchiudere in sé le ambizioni e le paure del genere umano.

Al tempo degli dèi dell’Olimpo, dei signori della guerra e dei re che spadroneggiavano su una terra in tumulto, il genere umano invocava il soccorso di un eroe per riconquistare la libertà.

Jason Momoa è Aquaman, supereroe simile al dio Greco Poseidone - Photo Credits: web
Jason Momoa è Aquaman, supereroe simile al dio greco Poseidone – Photo Credits: web

Da eroi a supereroi

Potremmo dire quindi che la figura del supereroe abbia sempre incarnato ciò che gli uomini avrebbero voluto essere per riuscire a far fronte alle minacce quotidiane. Forti come Ercole, imbattibili come Achille, astuti come Ulisse. La mitologia mondiale, e successivamente la letteratura, sono piene di personaggi di questo tipo, dotati di capacità superiori rispetto alla media, dagli alti valori morali e con un’esistenza votata alla giustizia e alla salvaguardia del più debole. Artù e i suoi cavalieri, Beowulf contro il gigante Grendel, Zorro durante il dominio spagnolo della California.

La Prima Guerra Mondiale ha scosso il mondo trascinando l’Uomo in battaglie combattute come mai era stato fatto prima. Lo shock delle trincee e dei primi bombardamenti ha segnato un’epoca con le sue morti considerate tra le più violente della storia, e successivamente la Seconda Guerra Mondiale ha appesantito il tutto con regimi dittatoriali che hanno strappato la libertà di essere ed esistere. Ancora una volta il mondo aveva bisogno di eroi a dare speranza. Ma gli eroi del passato non erano abbastanza, perché mai come allora l’Uomo era stato ridotto a mero oggetto e numero. Nascono i Supereroi.

Chris Evans è Captain America nel film del 2011 Captain America: Il Primo Vendicatore - Photo Credits: web
Chris Evans è Captain America nel film del 2011 Captain America: Il Primo Vendicatore – Photo Credits: web

I primi supereroi

Nel 1933 Jerry Siegel e Joe Shuster della DC Comics creano il personaggio di Superman, il primo supereroe della storia dei fumetti, e qualche anno dopo è la volta di Batman. Questi due supereroi rappresentano le facce della stessa medaglia: la giustizia. Superman, molto vicino ad un semidio, porta giustizia seguendo l’idealizzazione umana del concetto più puro di essa, di una morale inflessibile, d’acciaio e super partes. Batman, da uomo mortale, interiorizza la sua personale visione di morale facendo scaturire la ricerca della giustizia dal sentimento umano della vendetta, che spesso condivide con i villain ma che lui innalza usandolo come benzina per seguire la strada del Bene. Nel 1941 si aggiunge a loro Capitan America, della Marvel Comics, che incarna la speranza di un’America libera e democratica.

L’eroe Super-Io vs il villain Es

In seguito alla Seconda Guerra Mondiale la società inizia la sua crociata per i Diritti Umani, perché sebbene giustizia sia stata fatta, il mondo è ancora preso d’assalto da mostri che negano la libertà di essere e che etichettano negativamente le diversità. Nascono gli eroi delle minoranze: la Supergirl donna, lo Spiderman adolescente, il Pantera Nera dall’immaginaria nazione africana del Wakanda, i mutanti X-Men guidati dal professor Charles Xavier. Fiorisce il seme del supereroe paladino dell’equità nel genere umano. Gli schemi di valori dei supereroi fronteggiano la pulsione distruttiva degli istinti dell’uomo. Si parla non solo di filosofia e morale, ma anche di psicologia e problemi sociali ancora attuali come razzismo, sessismo e specismo.

Negli anni ’80 i supereroi diventano più umani con villain più “super” da dover fronteggiare: capiscono che l’unione fa la forza e che nessuno è capace di distruggere da solo il Male che affligge il mondo. Nascono anche gli Antieroi, personaggi che fanno del bene nonostante siano inclini a seguire strade meno nobili. È la volta del violento Wolverine, del punitore Frank Castle e degli Watchmen che portano con loro un interrogativo fondamentale:

Chi controlla i controllori?

Jeffrey Dean Morgan è Il Comico nel film Watchmen del 2009 - Photo Credits: web
Jeffrey Dean Morgan è Il Comico nel film Watchmen del 2009 – Photo Credits: web

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