La sinergia di calciomercato tra Parma e Atalanta è sempre più forte. Infatti i ducali hanno già individuato il post Kulusewski: si tratta del classe 2002 Amad Traorè. Il gioiello dell’Atalanta, già in questa stagione, si è potuto mettere in mostra sotto la guida di Gasperini ed un trasferimento in Emilia-Romagna gli permetterebbe di essere ancor più protagonista acquisendo minuti preziosi. Dopo lo svedese, arrivato anche lui in prestito dai bergamaschi e prossimo calciatore della Juventus, le due società sono pronte a collaborare di nuovo. Ma non c’è solo Traorè nel mirino di Faggiano: i crociati, infatti, stanno pensando anche a Adrien Tameze. Intanto, è scoppiato un caso che vede coinvolto proprio Traorè.

Parma, si allarga la sinergia con l’Atalanta

Il Parma non ha intenzione di accaparrarsi solo le prestazioni del giovane Traorè ma punta, decisamente, anche sul centrocampista Tameze. Il classe 1996, arrivato a Begamo nella finestra di calciomercato invernale in prestito dal Nizza, ha collezionato 4 presente con la Dea. Come riportato da sportparma.com, qualora l’Atalanta riscattasse Tameze, con molta probabilità verrà girato in prestito ai gialloblu. I crociati e i nerazzurri, quindi, vogliono continuare la loro sinergia con il calciatore francese naturalizzato camerunese che potrebbe diventare un tassello importante nello scacchiere tattico di Roberto D’Aversa.

Scoppia il caso Traorè: la situazione

Se da una parte Amad Traorè è vicino a iniziare una nuova esperienza al Parma, dall’altra lui e suo fratello Hamed rischiano una lunga squalifica. Si tratta di una possibile vicenda riguardante false identità e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Come riportato da calcioatalanta.it, l’accusa è di falsa identità del padre dei due calciatori, che risulta non essere il vero genitore. Una vicenda che purtroppo potrebbe portare alla squalifica dei due calciatori attualmente indagati.

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