Travis Kelce, classe 1989, milita nel ruolo di tight end per i Kansas City Chiefs da diversi anni. Ieri sera, la sua squadra si è giocata la finale contro i Philadelphia Eagles, nella magica e americanissima notte del Super Bowl. La partita si è conclusa con una schiacciante sconfitta per i Chiefs, ma il giocatore di football aveva una fan d’eccezione a sostenerlo: la fidanzata Taylor Swift.
I due fanno coppia fissa da circa un anno e mezzo, e la popstar è spesso presente ai match ad applaudire il compagno, così come lui, nel corso dell’Eras Tour, si è fatto vedere tra gli spalti più di una volta. Anche ieri sera, naturalmente, Taylor era presente a fare il tifo per Travis; il trattamento riservatole dallo stadio, tuttavia, non è stato esattamente caloroso. Di solito, il suo ingresso in tribuna viene accolto con grandi applausi e ovazioni bipartisan; questa volta, però, i tifosi degli Eagles si sono fatti sentire, bombardandola di fischi.
Taylor Swift fischiata: il commento di Trump e la difesa di Serena Williams

La cantautrice non si è scomposta più di tanto, reagendo agli schiamazzi con uno sguardo perplesso, ma divertito. Chi, invece, sembra essere soddisfatto dell’accaduto è Donald Trump, anch’egli presente a New Orleans. Il tycoon ha infatti ricondiviso un video postato da Truth Social (di sua proprietà), che mostrava le contestazioni alla musicista. Il settantottenne presidente degli Stati Uniti non ha potuto fare a meno di sottolineare il fatto di aver ricevuto solo consensi al momento del suo arrivo al Cesar Superdome, a differenza di Taylor.
In “soccorso” della cantante, però, è arrivata la leggenda del tennis Serena Williams, ospite a sorpresa di Kendrick Lamar, protagonista del tradizionale Halftime Show. La sportiva ha infatti scritto su X: «Ti adoro @taylorswift13! Non ascoltare quei booo!!». Un sostegno che sicuramente avrà fatto piacere a Taylor Swift, nonostante non sia sembrata particolarmente toccata dai cori. D’altronde, come lei stessa cantava in Shake it Off, «haters gonna hate, hate, hate, hate, hate». Specialmente, pare, quelli che risiedono alla Casa Bianca.
Federica Checchia
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