A volte, dopo una sconfitta, si può perdere la lucidità e compiere gesti altamente condannabili. In una partita di tennis Under 18 in Ghana, il francese Micheal Kouame, dopo aver perso con il ghanese Rafael Nii Ankrah, ha schiaffeggiato il suo avversario in pieno volto mentre con l’altra mano si congratulava. Il pubblico presente al match era sconvolto dal gesto dell’appena 15enne e cercava di comprendere cosa lo avesse spinto a compiere un gesto così deprecabile. Ora, per il numero 606 ITF Junior Ranking, è in arrivo una squalifica. Analizziamo gli ultimi gesti antisportivi nel tennis e le parole di Patrick McEnroe.
Il tennis s’interroga, McEnroe: “La colpa è di ATP Tour”
McEnroe, ex tennista, ovviamente condanna l’accaduto ma ritiene che questi avvenimenti spiacevoli siano figli delle mancate squalifiche nelle maggiori categorie:
“Eravate convinti che la mancanza di interventi decisi da parte di AtpTour in certe situazioni non contasse nulla? Pensateci bene“
Il riferimento, neanche troppo velato, è per quanto successo ad Alexander Zverev ad Acapulco che, dopo aver offeso l’arbitro, ha colpito la sedia con la racchetta senza essere squalificato. L’ultimo episodio spiacevole è stato ad Indian Wells quando Nick Kyrgios ha scagliato con rabbia la racchetta la quale, rimbalzando, ha colpito un raccattapalle: anche per lui nessuna squalifica. Il messaggio di McEnroe è chiaro: senza severe squalifiche dall’alto, i giovani dal basso non impareranno mai il rispetto.
Daniele Caponio
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Credits foto: Pagina Instagram Micheal Kouame




