Teodosio Losito, la sua storia ed il suicidio

Il nome del produttore,Teodosio Losito, è balzato agli onori delle cronache in questi ultimi giorni a causa delle scioccanti rivelazioni di Adua del Vesco al Grande Fratello Vip.

Che nel reality per eccellenza vengano fuori dichiarazioni e/o fatti che ne facciano parlare, bene o male non importa, è un fatto assodato, ma quanto asserito dalla giovane attrice potrebbe avere strascichi decisamente seri.

Teodosio Losito era un produttore televisivo e uno sceneggiatore autore di molte fiction di successo. Era nato il 17 Aprile del 1965 ed è prematuramente scomparso il 9 Gennaio del 2019 per suicidio.

Per molti anni Teodosio Losito è stato il compagno, nel lavoro e nella vita privata, di Alberto Tarallo.

Teodosio Losito aveva iniziato la carriera come cantante ed aveva partecipato, fra l’altro, al Festival di Sanremo e al Festivalbar.Dopo una pausa come attore di fotoromanzi per la nota rivista Grand Hotel, nel 2001 aveva intrapreso l’attività di produttore e sceneggiatore. Portano la sua firma molti dei migliori sceneggiati trasmessi da Mediaset negli ultimi anni

Sulla relazione hanno gettato un’ombra sinistra le parole della del Vesco sempre all’interno del Grande Fratello: […] Io comunque mi sogno anche Teo con il lupetto e poi l’altro che mi abbracciava con il suo sorriso e mi pugnalava nella schiena. Dici che lui è Lucifero? […].

Con tutte le cautele che il delicatissimo caso impone, l’attrice sembra aver adombrato un possibile coinvolgimento di Tarallo nell’inspiegabile (finora) suicidio di Losito.

Come prevedibile, le esternazioni della bella gieffina stanno provocando un vespaio di polemiche e teorie. Non sono in pochi a ritenere che la setta satanica in questione altro non fosse che la Ares Film, l’agenzia di Teodosio Losito, oggi NumerochiusoAgency.

Sembra che i talenti seguiti dalla stessa, finissero in realtà in una sorta di “comune” in cui vivevano tutti insieme totalmente isolati da familiari ed amici. La del Vesco sarebbe scappata in piena notte per sfuggire alle violenze psicologiche e, pare, sessuali, subite. Sembra inoltre che la Ares imponesse fidanzamenti fasulli a soli scopi pubblicitari.

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