Tiziano Michielin e Vanna Moro, sono i genitori di Francesca Michielin, sono i pilastri della famiglia, le colonne portanti. Non è dato conoscere la data di nascita, al contrario del loro lavoro: mentre Vanna fa di professione la ragioniera, Tiziano lavora presso una piccola impresa locale. Entrambi legati alla terra di origine, Bassano del Grappa, continuano a vivere nel Comune veneto. Un senso di profondo legame trasmesso ai figli stessi. Non per niente il primogenito Filippo non ha cambiato zona di residenza. Apparentemente assenti dai social, il patrimonio non è di dominio pubblico.
“Vivo ancora a Bassano del Grappa, che è la mia casa, il posto dove mi riposo e ricarico“, ha rivelato la cantante, che quest’estate è impegnata in giro per l’Italia con il suo tour L’estate dei cani sciolti. La Michielin è legatissima alla sua terra e alla natura che la circonda, e lì trova sempre la giusta ispirazione e la ricarica di energie: “Le montagne, la natura, gli spazi aperti sono fonte d’ispirazione e luogo ideale per me per scrivere e comporre. Ho provato a vivere lontano da qui, mi sono trasferita per un po’ a Milano, ma non fa per me. Mi manca la carica che mi danno le mie valli“.
Francesca Michielin ha raccontato spesso quanto siano stati determinanti i suoi genitori nell’affrontare le paure e preoccupazioni. “Io non ho avuto un’adolescenza e ho dovuto fare i conti molto presto con le mie fragilità – ha raccontato –. La fortuna è stata che mia madre, appena finito X Factor (aveva 16 anni, ndr), mi ha mandata da un terapeuta per non farmi schiacciare da questa cosa enorme che mi stava succedendo. So che molti giovani hanno paura di farsi aiutare perché non vogliono parlarne ai genitori e non hanno i mezzi per pagarsi la terapia da soli. Ma penso che sia fondamentale per tutti un confronto con uno psicologo, prima o poi. E’ come lo skincare, necessario per il nostro bene”.



