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Tolgono lo stato di emergenza, ma la confusione resta

Tra gli atti del Senato, emerge un documento datato 16 gennaio che prevede di prorogare lo stato di emergenza fino a dicembre 2022. Si tratterebbe di un disegno presentato dal ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco, ex vicedirettore della Banca d’Italia. Tuttavia, fonti del governo smentiscono la notizia, si parla invece di un’estensione del periodo di tracciamento dei dati sanitari gestiti dall’app Immuni.

Stato di emergenza: cosa cambierà

Ma cosa prevede uno stato di emergenza? Lo stato di emergenza viene disposto al verificarsi di casi eccezionali, si parla qui della pandemia da Covid-19, e prevede l’attuazione di provvedimenti straordinari che permettono di agire con urgenza su problemi che potrebbero causare danni ai cittadini.

Tuttavia, è stata smentita la notizia di un’eventuale proroga di tale stato, si parla invece di un’estensione del periodo di tracciamento dei dati sanitari gestiti dall’app Immuni, e di un cambiamento del periodo di validità del Green pass. L’ipotesi è che che venga assegnata una validità illimitata alla certificazione verde di quanti hanno già ricevuto la terza dose, o quanto meno che la durata della stessa venga prorogata di altri sei mesi.

Provvedimenti che destano stupore nell’opinione pubblica a causa della diffusione continua di notizie che vengono subito dopo smentite. Che si tratti di fake news o di una gestione deficitaria dell’emergenza sanitaria, i cittadini si trovano spesso a farsi strada tra i vari provvedimenti, la cui cavillosità richiede un’analisi attenta dei vari decreti e delle comunicazioni ministeriali, per non incorrere in errori e in conseguenti sanzioni.

Michela Foglia

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