Oggi 14 dicembre potrebbe essere prevista una proroga per lo stato di emergenza che in questi mesi ha dato la possibilità al governo di attuare delle norme per contrastare la pandemia. La scadenza è infatti prevista per la fine dell’anno, ma è sempre più probabile un ulteriore prolungamento.

Un possibile Cdm per prolungare lo stato di emergenza

Lo stato di emergenza era stato emanato il 31 gennaio 2020 per avere la possibilità di approvare con più velocità le norme ideate per contenere la pandemia, e quindi agire con più tempestività.
La durata massima che può avere è di 24 mesi, perciò non potrebbe essere propagato oltre il 31 gennaio 2022; ma sembra sempre più vicina la possibilità di indire lo stato di emergenza per molto più tempo.

Una misura necessaria secondo vari leader politici.
Enrico Letta sostiene: “Credo sia maturo il momento”, e anche il neo-leader del M5s Giuseppe Conte ritiene che sia l’unico modo per cercare di frenare gli effetti della pandemia: “È chiaro che rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa ci sembra necessario pervenire a una proroga”.

Matteo Salvini invece non si sbilancia, e ritiene che continuando a tenere sotto controllo i numeri si potrà decidere: “Aspettiamo i dati, siamo al 13 dicembre e aspettiamo di confrontarci con sindaci e governatori”.

Di tutt’altro avviso è invece la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, la quale sostiene con forza che il governo dovrebbe cambiare modo di agire, ritenendo che la situazione rispetto a due anni fa sia cambiata e che ora si conosce maggiormente il virus e i suoi effetti.
“Dopo due anni lo stato di emergenza, ma che emergenza è? Non è emergenza, dopo due anni devi riuscire a combattere la pandemia ripristinando la pienezza dei diritti“. Quest’ultimo è un punto su cui Meloni si è espressa già molte volte, e continua dicendo:
“Se può funzionare i primi mesi perché non sai con cosa hai a che fare, dopo due anni lo sai con cosa hai a che fare. È uno Stato che non fa il suo lavoro: i ristoratori devono fare i controlli, ma nei mezzi pubblici si sta tutti stipati. È il primo cluster, ma ci sono altre priorità, tipo chiudere le palestre. Potenziare il trasporto pubblico è più difficile, ma lo Stato dovrebbe fare le cose difficili, non quelle facili sulla pelle dei cittadini. La combo Speranza-Lamorgese ci spiega poi che hanno fermato i voli da una serie di nazioni africane: qui sbarcano ogni giorno migliaia di persone, e loro bloccano i voli…”.

Anche il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini, si è espressa in merito al possibile prolungamento dello stato di emergenza, dichiarando che tutto si sta decidendo in questi giorni e che: “Certamente c’è un approfondimento su questa tematica e ci sarà nelle prossime giornate una cabina di regia e un consiglio dei ministri”.

Una proroga sembra però molto probabile, anche a causa dell’aumento dei contagi e di una situazione sempre più critica che ha costretto alcuni paesi ad imporre l’obbligo vaccinale.
Se così sarà, bisognerà anche capire come attuare lo stato di emergenza fino a marzo, visto che la scadenza massima dei 24 mesi è prevista per il 31 gennaio 2022.

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