Ufficialmente online sul sito del Torino Film Festival il programma della 37° edizione del principale festival italiano dedicato al cinema giovane, indipendente e sperimentale.

Tantissimi i nomi e i numeri delle pellicole proiettate in occasione della 37° edizione del Torino Film Festival che avrà luogo negli ambienti della città piemontese dal 22 al 30 novembre 2019.

Attesissimo il film d’apertura del TFF37: Jojo Rabbit di Taika Waititi con protagonisti Scarlett Johansson e Sam Rockwell.

Altro importante titolo del Torino Film Festival è Knives Out, film di chiusura del festival, diretto da Rian Johnson, con protagonisti Daniel Craig e Chris Evans.

Immagine di "Knives out" presentato al Torino Film Festival. Photo Credit: dal web
Immagine di “Knives out” presentato al Torino Film Festival. Photo Credit: dal web

Presente alla conferenza stampa la direttrice artistica Emanuela Martini, orgogliosa di annunciare al pubblico questa nuova edizione all’insegna del rispetto e dell’attivismo ambientale: “cercheremo di unire e di coinvolgere il gruppo torinese di Fridays for future” afferma la Martini, cercando di focalizzare l’attenzione su un tema tanto significativo quanto attuale.

Il paesaggio gioca un ruolo da protagonista anche al TFFdoc, dove la maggior parte dei film tradisce l’esigenza di raccontare il rapporto primordiale e ctonio tra l’uomo e il contesto paesaggistico circostante. “Molti registi e registe – afferma Davide Oberto responsabile del TFFdoccercano di dare una nuova possibilità a un paesaggio, a un luogo che ha perso il proprio aspetto e la propria fisionomia”.

Spazio ad una forte voce femminile

Interessante il nuovo film della cineasta macedone Teona Strugar Mitevska, God exists, her name is Petrunya. Petrunija assiste, come tutti, alla cerimonia in cui il pope getta una croce di legno nel fiume e i maschi si tuffano per recuperarla garantendosi un anno di fortuna e prosperità. Quando decide di lanciarsi nelle gelide acque riemergendo con la croce tra le mani, non sa ancora che sta iniziando una lotta per sovvertire le convenzioni della società patriarcale in cui vive. Una protagonista travolgente per una commedia al femminile straordinariamente contemporanea che riflette sulla forza e la possibilità del gesto simbolico.

Frame del film God exists her name is Petrunija PhotoCredit. dal web
Frame del film God exists her name is Petrunija PhotoCredit. dal web

Regista nota per la sua caparbia tenacia nel raccontare l’universo femminile e il difficile rapporto con un sistema socio-culturale fortemente patriarcale, avrà al TFF37 un settore d’eccezione interamente dedicato alle sue opere nella sezione Festa Mobile.

Come già accennato in precedenza il premio Gran Torino verrà consegnato a Barbara Steele il 27 novembre alle ore 20.15 al Cinema Massimo 3 (sala Soldati) prima della proiezione del film diretto da Mario Bava, La maschera del demonio.

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