
Il Trieste Science+Fiction Festival si adatta al nuovo Decreto governativo e invita il suo pubblico alla partecipazione online. L’importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza avrebbe dovuto svolgersi in modalità ibrida, come era stato presentato in sede di conferenza stampa settimana scorsa. Chiusi il Cinema Ariston e il Teatro Miele di Trieste, la rassegna cinematografica è costretta a reinventarsi: la proiezioni potranno essere seguite solamente nella Sala Web di Mymovies.
La ventesima edizione del festival si terrà dal 29 ottobre al 3 novembre. Quaranta le anteprime cinematografiche mondiali divise nelle categorie film, cortometraggi e documentari. Tra i lavori presentati verrano assegnati tre premi: il Premio Asteroide, dedicato al miglior film di fantascienza diretto da un regista emergente, i due Premi Méliès d’argento per il miglior lungometraggio e cortometraggio europei; e, infine, lo Spazio Italia, categoria che raccoglie il meglio dell’underground del cinema fantastico italiano.

Tra i titoli più attesi “Archive” di Gavin Rothery, rivisitazione dello storico mito di Frankenstein. Per gli appassionati delle saghe sci-fi arriva, invece, il terzo capitolo diretto da Liam O’Donnel, “Skylin3s“. Mentre, agli affezionati di “Black Mirror” farà sicuramente piacere assistere a “SF8“, la serie tv scientifica coreana che si propone da antagonista alla produzione britannica. Maggiori informazioni riguardanti il festival sono reperibili sul sito ufficiale www.sciencefictionfestival.org.

Seguici su
Metropolitan Magazine





