Cultura

Tufello, la trasformazione da borgata a centro culturale

Il Tufello borgata ufficiale ovvero un insediamento espressamente voluto dal Governatore di Roma e dall’allora regime fascista, con la volontà di decentrare la popolazione in aree rurali così da poter tenere lontano dal cuore della città le possibili tensioni socio-politiche.

Il quartiere sorto tra il 1939/1940 prende il nome dalle tante cave di tufo presenti nella zona , venne ideato per ospitare i rimpatriati italiani dall’estero. Negli anni ’60 “la borgata” si guadagnò il senso più moderno del termine, una vera e propria zona di confine, dove lo stato non arriva quasi mai e a farla da padrone, oltre alla povertà è stata per anni la micro criminalità.

Foto quartiere Tufello anni '60
Tufello anni ’60

Il quartiere Tufello

Del Tufello si parlava sui giornali solo per l’eco di eventi loschi, sparatorie, spaccio di sostanze stupefacenti, quartier generale di ogni sorta di piccolo malavitoso capace di furti di vario tipo. Negli anni 90’ però un deciso cambiamento ha interessato l’intera zona. Gli spazi verdi sono stati ristrutturati, pensati ad ospitare gli anziani che custodiscono la memoria di Roma e di quel quartiere.

In molti infatti ricordano quando la borgata del Tufello venne immortalata in una scena del film “Un sacco bello” che segnava l’esordio e la nascita di un altro “pezzo di Roma”, Carlo Verdone.  In una scena Enzo ( Carlo Verdone) al Tufello  incontrava l’amico Sergio ( Renato Scarpa) , appuntamento al palo della morte.

Carlo Verdone una scena di "Un Sacco Bello" è ambientata al Tufello
Carlo Verdone in una scena del film

Appuntamento al “palo della morte”

Appuntamento al “palo della morte”, recitava in una battuta del film. Effettivamente il palo della morte era un esigenza di copione ma la diceva lunga sulla fama del quartiere. Carlo dopo tanti anni  ha trovato un ambiente diverso, una languida malinconia ha caratterizzato i suoi ricordi :

“Al tempo in questo posto c’era poesia “

Ha detto tra gli applausi e i flash degli smartphone.

Oggi questo “ pezzo di Roma” non è più considerata una borgata. Con l’espansione della città eterna,  con i cambiamenti culturali e sociali ora il Tufello vanta la presenza di scuole  di grande interesse per il futuro di tanti giovani anche non della zona. È il caso dell’ I.S. di via Sarandì , nel cuore del Tufello

"Palo della morte"
Carlo Verdone al Tufello

Un istituto professionale artistico all’avanguardia nell’insegnamento di indirizzi come : grafica, Design del libro, Audiovisivo e Multimediale, si contano inoltre svariate sedi di associazioni culturali/ sociali e 2 biblioteche comunali decisamente moderne  che,  oltre al patrimonio cartaceo vantano decine di postazioni fornite di ogni supporto tecnologico. Il Tufello si è decisamente spogliato di quei periodi bui, di emarginazione e illegalità,  sta diventando “un nuovo “pezzo di Roma “  sulla scia  di ricordi , oggi è artefice di grandi possibilità per chi questi quartiere lo ricorda e per chi oggi lo vive per la prima volta . 

L’immagine in evidenza è di © Bruno Panieri

Loretta Meloni

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