Partiamo da Silvana Mangano, considerata il primo vero amore di Marcello Mastroianni. “Marcello non l’ho mai dimenticato”, aveva raccontato la Mangano diversi anni dopo la loro relazione.

“Eravamo fatti l’uno per l’altra”, sosteneva invece l’attore che aveva però presso atto delle diverse strade imboccate nel corso della vita. Mastroianni si sposò solo una volta, con l’attrice Flora Carabella, da cui nacque la figlia Barbara. C’è stata poi l’intensa e tormentata storia d’amore con Faye Dunaway, conosciuta nel 1968 sul set di “Amanti”. Lei avrebbe voluto sposarlo, ma all’epoca l’attore era ancora legato a Flora Carabella

Lui era sposato da più di vent’anni con l’attrice teatrale Flora Carabella, con cui aveva avuto la figlia Barbara. Non le era mai stato fedele, ma lo faceva in un modo che dava l’idea di quanto fosse insofferente al concetto di famiglia tradizionale e alla monogamia. Era un atteggiamento spiazzante, per Flora, perché lui non la offendeva con piccoli tradimenti furtivi conditi di bugie ma con lunghe storie che non negava, e in cui coinvolgeva anche il nucleo familiare. 

Catherine Deneuve è considerata il grande amore di Marcello Mastroianni, definito “un adorabile vigliacco” dall’attrice francese, in una intervista da Pippo Baudo. L’attore infatti non divorziò dalla moglie nonostante l’arrivo della figlia Chiara. L’ultima compagna di vita fu invece Anna Maria Tatò, con la quale decise di realizzare e dirigere il documentario-testamento «Marcello Mastroianni – Mi ricordo, sì, io mi ricordo» (1996). Fu lei a rimanergli vicino fino agli ultimi istanti della sua vita, tenendogli la mano nel giorno in cui l’attore chiuse gli occhi per sempre.