L’amore tra Ornella Vanoni e Giorgio Strehler fu quello indimenticabile. Colui che l’amò più di tutti. Conosciuto a scuola di teatro, dove voleva combattere l’ansia e la timidezza, fu una relazione controversa, per la differenza d’età. “Per un anno intero mi seguiva in auto mentre viaggiavo in tram. Mio padre era disperato, non riusciva ad accettare che avessi una storia con un uomo sposato”. E lo lasciò perché soffriva per i suoi vizi. Lui, intuì per primo il talento di lei nella canzone. Fu uno scandalo per lei, ventenne che si accompagnava con un uomo sposato. Il sodalizio con il grande regista contribuì un massima parte alla creazione del personaggio della Vanoni, che s’impose come cantante sofisticata delle canzoni della mala. “Giorgio Strehler è stato l’uomo che mi ha amato di più”, ha ammesso nell’intervista a In Arte, spiegando che lui non le avrebbe mai perdonato il successo raggiunto. “Con te non posso vivere più, senza te non vivo più”, le diceva quando la loro relazione era ormai giunta alla fine. Si lasciarono per una furiosa scenata di gelosia che fece lui: “Ero al Festival di Spoleto. Luchino Visconti mi presentò Renato Salvatori (l’attore di Poveri ma belli), era un gran gnocco. Ci fecero foto insieme e scoppiò il putiferio. Giorgio era furioso, mi stalkerizzò sul telefono fisso. La verità è che ormai il nostro rapporto era già finito. Non ero stanca di lui, ma di una cosa che faceva lui e che a me non andava più…Certo che Giorgio mi ha amato alla follia, come nessun altro”.

Anche Gino Paoli, incontrato dopo Strehler, era sposato. “Ci presentarono e lui scrisse per me Senza fineOrnella ricorda i suoi continui tradimenti, forse mai perdonati. Lo lasciò alle braccia della Sandrelli, con “il cuore che era uno spezzatino“. Solo dopo, Ornella Vanoni sposò il produttore Lucio Ardenzi, da cui ebbe l’unico figlio.

Le nozze vennero celebrate il 6 giugno 1960 a Porana di Pizzale, un paesino in provincia di Pavia. Peccato che lei fosse ancora innamorata di Paoli: “Il giorno delle nozze non mi sarei dovuta presentare, avrei dovuto dire a Lucio la verità, sarebbe stato più leale. Ma non ho trovato il coraggio. Gino mi aveva detto che sarebbe venuto in chiesa a suonare per noi “Il cielo in una stanza””, raccontò la cantante a Sette nel 2011. Il matrimonio naufragò presto e lei tornò con Paoli, benché fosse incinta.

L’ultimo amore di Ornella Vanoni è Pino Roveredo, 64 anni, scrittore e Premio Campiello nel 2005. Galeotto fu quel libro. Conosciuto alla presentazione dell’opera, l’ha abbracciato e gli ha cantato Mi sono innamorata di te. Per fortuna che a lei non mancheranno mai le parole. Con Francesco Leto, molto più giovane, di 36 anni, dormono insieme per poter parlare di notte, per dirsi poesie. L’amore non ha regole, ha i suoi tempi, sarà più importante amare che essere amati. Ma, alla domanda ‘che cosa c’è‘, sappiamo tutti cosa rispondere…