Segnalate ancora una volta bombardamenti in Ucraina, colpite le città Dnipro e Kirovohrad. I raid russi hanno compromesso molte infrastrutture e causato diversi morti.

Ancora una notte di bombardamenti in Ucraina

Odessa bombardata – Ph Credit agenzianova.com

Ancora una notte di bombardamenti russi su diverse città ucraine. Le esplosioni sono state segnalate nelle città di Dnipro e Kirovohrad. Come riportato dai media locali sono stati attivati tutti gli allarmi antiaereo e l’amministrazione militare della regione di Kiev ha avvertito i residenti di possibili minacce aeree esortando i cittadini a rimanere nei rifugi.

Durante gli attacchi della notte sono morte almeno 5 persone, come reso noto dai funzionari del Paese, durante una prima conta delle vittime e dei danni. Inoltre i bombardamenti hanno compromesso l’impianto energetico della città, già è la quindicesima volta che un attacco missilistico russo minaccia l’indipendenza energetica dell’Ucraina.

Sempre quanto riportato dai media locali, i raid russi hanno colpito le regioni di Kharkiv e di Odessa prendendo di mira le infrastrutture delle città causando un interruzione di corrente in alcune zone. Stamattina invece si sono registrate altre esplosioni a Kiev, nel distretto occidentale di Sviatoshynski in cui due persone sono rimaste ferite ma prontamente curate sul luogo dell’attacco.

La conta dei danni e i possibili rischi nucleari

Come riportato dall’ANSA, una delle esplosioni di stamattina è stato un attacco ad un impianto energetico e il 40% della cittadina è rimasta senza riscaldamento con una temperatura di appena 4 gradi. Il sindaco stesso è stato a dare la notizia:

Dopo l’attacco missilistico, a causa dell’interruzione di emergenza dell’energia elettrica, il 40% dei consumatori della capitale è attualmente senza riscaldamento. L’erogazione dell’acqua funziona normalmente.

Ma il problema più grande sembra essere che la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è stata tagliata fuori dalla rete elettrica dopo il raid russo, comunicato stamani l’operatore ucraino per il nucleare, avvertendo del rischio di un incidente:

 I russi stanno mettendo il mondo sull’orlo di una catastrofe nucleare.Se in questo lasso di tempo non sarà possibile ripristinare l’alimentazione esterna della centrale, potrebbe verificarsi un incidente con conseguenze di radiazioni per tutto il mondo.

Anche se al momento sono stati attivati i generatori di emergenza a disel la minaccia resta incombente. Zelensky insieme al segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, hanno discusso su come limitare la minaccia nucleare della Russia e ripristinare la sicurezza delle centrali. Guterres stesso ha affermato che l’Onu è pronta a offrire i suoi servizi come mediatore nella smilitarizzazione della c’entra nucleare di Zaporizhzhia.

Simona Alba

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