Cinema

Una femmina: trama, cast e poster dal film presentato al 72º Festival di Berlino

Il film d’esordio di Francesco Costabile si intitola Una femmina, pellicola drammatica che verrà presentata al 72º Festival di Berlino in sezione Panorama e al cinema dal 17 febbraio: Medusa Film ha rilasciato trailer e foto della pellicola.

Dal 17 febbraio arriva nei cinema con Medusa il dramma Una Femmina, opera prima di Francesco Costabile presentata al 72º Festival Internazionale del Cinema di Berlino nella sezione Panorama.

Non potevamo trovare un’anteprima internazionale più appropriata. Una femmina è un film dove la violenza sul corpo delle donne è al centro della narrazione. Quella di Rosa è la storia di tante donne che si ribellano a destini già segnati. Per me è un onore esordire in un Festival così attento alle politiche di genere. Siamo entusiasti per questo felice approdo. [Francesco Costabile su Berlino]

La trama ufficiale: Una donna, una famiglia e un destino da cambiare. Rosa è una ragazza inquieta e ribelle, vive con sua nonna e suo zio in un paesino della Calabria, tra monti e fiumare secche. La sua quotidianità viene improvvisamente stravolta da qualcosa che emerge dal suo passato, un trauma che la lega indissolubilmente alla misteriosa morte di sua madre. Quando Rosa si ritrova vittima di un destino già segnato, decide di tradire la sua famiglia e cercare la propria vendetta di sangue. Ma quando questa famiglia è la ‘Ndrangheta ogni passo può rivelarsi fatale.

Il film è interpretato da Lina Siciliano, Fabrizio Ferracane, Anna Maria De Luca, Simona Malato, Luca Massaro, Mario Russo, Vincenzo Di Rosa e Francesca Ritrovato.

Una femmina, poster

Il film, presentato a ottobre in anteprima alla 13°edizione di France Odeon, Festival del cinema francese di Firenze, è stato il più votato dal pubblico ed è valso il premio Foglia d’oro, consegnato al regista lo scorso 20 gennaio, a Roma.

Con il direttore di Villa Medici, Sam Stourdzé, abbiamo voluto organizzare una serata speciale a Roma per premiare il film di Philippe Le Guay che, affrontando in modo incisivo e lucido il tema del negazionismo nella contemporaneità, ha così tanto emozionato e commosso da valergli, a Firenze, il premio del pubblico di France Odeon.

Il premio Foglia d’oro – Manetti Battiloro viene assegnato ogni anno da France Odeon insieme all’antica famiglia artigiana fiorentina che dal 1500 produce oro per i maestri della doratura e consiste in una sottile sfoglia d’oro incastonata in due lastre di cristallo

Trailer

Back to top button