L’Ucraina non è l’unico Paese in attesa di entrare a far parte del blocco dell’Unione europea. Il Montenegro risulta essere candidato all’adesione dal 2010 e, ad oggi, sembra ci siano sviluppi significativi. Gli ambasciatori degli Stati membri, infatti, hanno deciso di istituire un «gruppo di lavoro ad hoc» affinché sia possibile iniziare la stesura di un patto di adesione.
Il Montenegro è sempre più vicino a unirsi al blocco dell’Unione europea
Il presidente del Consiglio europea, António Costa, ha definito gli ultimi sviluppi come «un grande passo verso l’adesione all’Unione europea» per il Montenegro. In aggiunta, durante il Comitato consultivo misto (CCM) tenutosi a Podgorica, il ministro degli Affari europei Maida Gorčević ha dichiarato che la chiusura dei capitolo negoziali e la stesura di un patto di adesione si traducono nell’«ultimo giro di una maratona di quattordici anni sul cammino verso l’UE». Questo, come ribadisce anche il vice capo della delegazione dell’Ue in Montenegro Riccardo Serri, rappresenta «un’opportunità storica di portare a termine il suo processo di adesione all’Unione europea». Tuttavia, afferma Serri, «non c’è tempo da perdere: i progressi dipendono dall’attuazione di riforme concrete nei prossimi mesi». L’adesione per il Montenegro al blocco UE è previsto, infatti, per il 2028.
Il Montenegro, come accennato all’inizio, è un candidato di primo piano, insieme all’Albania, per entrare nel blocco a seguito dell’adesione della Croazia avvenuto nel 2013. I colloqui, ormai, sono in corso da 14 anni. Le tempistiche così dilatate sono anche dovute ad alcuni ostacoli che il Paese sta cercando di sistemare, poiché fondamentali per l’adesione. Per questa ragione l’Unione europea ha stabilito i “cluster”, cioè un insieme di parametri a cui il Montenegro devo adeguarsi proprio per l’allineamento con gli altri Stati membri. Attualmente il Paese ha aperto tutti i 33 capitoli negoziali, ma la sfida cruciale rimane la loro chiusura definitiva attraverso riforme concrete. Marta Kos, il Commissario europeo per l’Allargamento, ha affermato che «il posto del Montenegro all’interno dell’UE sta prendendo forma».
Stefania Cirillo





