Ci sono strumenti, ci sono cimeli che fanno gola ai collezionisti, e ci sono pezzi di storia della musica. Il pianoforte su cui John Lennon ha composto alcuni dei brani più celebri dei Beatles, appena venduto a una cifra record, appartiene senza dubbio a quest’ultima categoria. Il cantautore lo utilizzò durante la realizzazione dell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band; ora Christie’s ha venduto lo strumento -un pianoforte verticale Broadwood– a New York da per 3,247 milioni di dollari.
Il pianoforte di John Lennon ha stabilito un nuovo record
L’acquirente ha superato di parecchio la stima iniziale, che prevedeva una cifra compresa tra i 400.000 e i 600.000 dollari. Dopo questa vendita, il piano è diventato l’oggetto appartenuto ai Fab Four più caro di sempre, tra quelli battuti all’asta.
Tra il 1966 e il 1967, Lennon se ne servì per scrivere con Paul McCartney diverse canzoni contenute nello storico disco, uno tra i più amati della discografia dei quattro di Liverpool. Tra queste, anche Lucy in the Sky with Diamonds e A Day in the Life. Il pianoforte apparteneva alla raccolta di cimeli musicali, cinematografici e sportivi Jim Irsay Collection, che Christie’s ha messo in vendita. Nella stessa giornata, sono stati battuti anche memorabilia della band inglese, come la prima batteria Ludwig suonata da Ringo Starr nei primi anni di attività dei Beatles. In questo caso, il vincitore dell’asta si è aggiudicato il mezzo per circa 2,39 milioni di dollari.
Federica Checchia




