Non ci saranno feste, né cocktail party, solo premiazioni e proiezioni di film. Inizia domani la 77esima edizione della Biennale di Venezia – il 2 settembre – . Dopo tanti sforzi, chiusure e dibattiti, finalmente il cinema ritorna a riempire i lidi della città che muore, certo, sempre con la debita distanza!
Moltissimi sono gli eventi tagliati, tuttavia non mancano gli ospiti che non hanno voluto perdere l’occasione di presenziare a questo incontro tradizionale con il cinema. Carolina Crescentini, Edoardo Leo, Matt Dillon e persino la divina Cate Blanchett per la serata finale dell’11 trasmessa anche in streaming al Floating Theatre Roma con la proiezione della miniserie tv Mrs America.

PROGRAMMA
Quest’anno il programma è notevolmente ridotto, complice il Covid 19 che è complice di una distribuzione anchilosata delle pellicole e delle riprese. Pochi film, dunque, ma buoni.
Tra le giurie ci sono star internazionali: la divina Cate Blanchett (che non vediamo l’ora di ammirare in tutta la sua splendida bellezza) c’è poi Matt Dillon e Anna Foglietta madrina di Venezia 77 per la cerimonia di apertura e di chiusura.


Attesi per Lacci di Daniele Luchetti i protagonisti ALBA ROHRWACHER e LUIGI LO CASCIO, per I Predatori il neoregista e attore PIETRO CASTELLITTO . STACY MARTIN e BENOIT MAGIMEL per Amants di Nicole Garcia, PEDRO ALMODOVAR per il fuori concorso The Human Voice con TILDA SWINTON Leone d’oro alla carriera. PIERFRANCESCO FAVINO protagonista di Padrenostro di Claudio Noce. C’è l’attrice inglese ROMOLA GARAI protagonista di Miss Marx di Susanna Nicchiarelli e ADELE EXARCHOPOULOS per Mandibules di Quentin Dupieux.
VANESSA KIRBY per il film in concorso Pieces of a woman di Kornél Mundruczo, LUCA GUADAGNINO accompagnerà il corto Fiori Fiori Fiori e il fuori concorso su Ferragamo ‘Salvatore – Shoemaker of dreams. Il premio Oscar REGINA KING arriva per One Night in Miami fuori concorso, mentre ALICE ROHRWACHER E JR presentano la loro Omelia Contadina.
Attesa è Frances McDormand, ma nulla è certo(non compare nella lista).

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Classe ’92. Buona predisposizione alla pigrizia, ma non quando si tratta di recensire film e serie tv. Fedele seguace del movimento satanista del binge-watching e divoratrice seriale di Carbonara. Si sente in dovere di dare a tutti il consiglio giusto: il vino MAI frizzante. Nel frattempo ha conseguito due lauree.