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Verso il Draft: LaMelo Ball

Torna la nostra rubrica “Verso il Draft”, che ci accompagnerà al prossimo Draft NBA. Molti giovani talenti sono in rampa di lancio per diventare professionisti nella NBA. Dopo aver parlato di Anthony Edwards nel precedente “episodio”, oggi ci concentreremo su LaMelo Ball, sicuramente uno dei più discussi dell’intero Draft.

LaMelo Ball prima del Draft

LaMelo Ball. Photo by Associated Press

Si è già parlato molto negli ultimi anni della famiglia Ball, soprattutto grazie alle manie di grandezza di Lavar Ball, padre di Lonzo Ball, ma anche degli altri due fratelli: LiAngelo e LaMelo Ball.

Nonostante un padre quantomeno eccentrico, LaMelo Ball è sempre stato considerato il più interessante dei tre fratelli, grazie ad alcune prestazioni incredibili all’High School e ad un range di tiro parecchio illimitato. Alla Chino Hills High School infatti durante una partita contro la Los Osos mette a segno 92 punti nella vittoria per 146 a 123. Prestazione molto criticata per il ritorno in difesa inesistente e per il modo in cui si è conquistato alcuni punti.

LaMelo non approda mai in NCAA anche grazie alle vedute avveneristiche del padre, e passa dalla Lituania prima di approdare nella NBL, il massimo campionato cestistico australiano. Qui nella sua prima ed unica stagione mostra tutti i suoi pregi, realizzando 17 punti a partita, conditi da 7.6 rimbalzi e 6.8 assist.

I punti di forza

LaMelo Ball. Photo by Getty Images

LaMelo Ball è una point guard dalla stazza impressionante, 201 centimentri di altezza per 85 chilogrammi. Può tirare dalla ricezione e dal palleggio, inoltre è in possesso in un range pressochè illimitato, come Trae Young e Stephen Curry. Questa sua abilità tiene le difese in apprensione constante, le quali lo hanno sempre dovuto marcare forte in qualunque punto della metà campo offensiva.

LaMelo è anche un ottimo tiratore di liberi: liberi che si guadagna facilmente arrivando al ferro in palleggio, grazie al suo ottimo crossover. Ha una buona varietà del gioco offensivo, ed è un realizzatore astuto, infatti conclude molto bene nel pitturato e nel traffico, con un ottimo uso del tabellone. Il suo essere ambidestro gli permette di avere un buon tocco sul floater e di poter essere pericoloso con entrambe le mani.

LaMelo Ball è anche un giocatore molto creativo, dotato di un ottimo ball handling. Crea per se stesso, ma soprattutto per i suoi compagni di squadra, grazie al suoi QI cestistico decisamente sopra la media. E’ in possesso di un istinto tremendo, legge e reagisce le azioni quasi all’istante, e non esita praticamente mai. Inoltre è dotato di un’ottima visione di gioco, che gli permette di trovare sempre l’uomo libero grazie alla sua dote innata da playmaker. Uno dei punti di forza più rari da trovare in un giocatore così giovane è l’esperienza maturata in campo internazionale, tra Lituania ed Australia.

I punti deboli

LaMelo Ball. Photo by Associated Press

LaMelo Ball non è un atleta incredibilmente esplosivo, infatti non è dotato di un gran salto, comparato soprattutto ai compagni di reparto. La sua selezione dei tiri può decisamente migliorare, è una minaccia offensiva praticamente in qualunque zona ma spesso e volentieri prende tiri troppo marcati. In una partita dal ritmo elevato può perdere molti palloni. Il suo fisico è molto magro, e pecca di forza. Inoltre a livello difensivo vaga molto spesso, perdendo la concentrazione necessaria.

LaMelo Ball nel Mock Draft

LaMelo Ball. Photo by USA TODAY Sports

LaMelo Ball è sicuramente uno dei prospetti migliori del prossimo Draft NBA, ma secondo le previsioni dei Mock non è considerato il migliore del lotto. Nella maggior parte dei Mock Draft è inserito tra la terza e la quarta scelta, che secondo previsioni della Lottery potrebbe essere ad appannaggio di Minnesota Timberwolves ed Atlanta Hawks.

Prima di LaMelo vengono inseriti giocatori del calibro di Anthony Edwards, James Wiseman (i due che probabilmente si contenderanno la prima scelta) ed Obi Toppin. Tra le Point Guard comunque LaMelo Ball sarà sicuramente la prima scelta, viste le sue capacità. E una squadra come Minnesota avrà sicuramente bisogno delle sue incredibili doti.

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