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Violento nubifragio a Bologna: case e strade allagate e alberi sradicati

Un violento nubifragio a Bologna investito la città e la sua provincia. Dalle 13.30 alle 19 ci sono stati 80 interventi dei Vigili del Fuoco per salvare la popolazione dal maltempo.

Un violento nubifragio a Bologna ha provocato danni in diversi punti della città e della provincia

Un violento nubifragio ha devastato ieri Bologna. Luce saltata in diverse parti della città, alberi sradicati, sottopassi, case e cantine allagate i danni nel capoluogo dell’Emilia Romagna. A partire dalle 13.30 i Vigili del Fuoco hanno svolto 80 interventi in città e provincia. La pioggia è diminuita attorno alle 19. Il Comune ha allertato la Polizia Locale e 20 volontari della Protezione Civile per affrontare l’emergenza nubifragio. La notizia arriva questa mattina da Il Resto del Carlino, che ripercorre i danni causati dal maltempo in molte zone di Bologna e provincia.

Infiltrazioni all’Ospedale Maggiore di Bologna

La pioggia si è infiltrata pure nel Pronto Soccorso di Area rossa dell’ospedale Maggiore. Nessun macchinario è stato danneggiato per fortuna, né la pioggia ha causato problemi ai pazienti che si trovavano nella struttura. Le ambulanze in servizio per la città sono state poi mandate nel Pronto Soccorso di Sant’Orsola finché la situazione non è tornata alla normalità alle 5 del pomeriggio.

I danni nel centro di Bologna e in diverse aree della città

In centro molte abitazioni al pianoterra si sono allagate. L’acqua è fuoriuscita dalle fognature nei cortili e dentro le case. Le Squadre Volante della Polizia hanno aiutato alcuni residenti che chiedevano aiuto arrampicati dalle finestre e intrappolati nei propri appartamenti al pianoterra. In Strada Maggiore è pure crollato il controsoffitto di un appartamento. In via del Triumvirato poi i Carabinieri del Radiomobile hanno salvato una donna di 48 anni rimasta bloccata con la propria autovettura in panne nel sottopassaggio allagato. Impraticabili i sottopassi anche in altre parti della città e in Viale Lenin una parte della strada è stata ricoperta da ghiaia e sassi emessi dalle fogne. Il portico di San Luca era invece un fiume di fango.

Rami e alberi hanno ostacolato la viabilità in diverse aree di Bologna. In zona Zanardi una pianta di un’abitazione privata è caduta sopra un motociclista, che non ha riportato per fortuna gravi ferite. In Via Zanardi poi un traliccio della luce è caduto. I cavi sono finiti su un’automobile. In Via San Donato è caduto il totem del distributore della Esso. Il nubifragio ha danneggiato anche alcuni cantieri: all’ex Manifattura Tabacchi una recinzione è crollata, così come ci sono stati dei cedimenti anche in un cantiere a Bolognina.

I danni nella provincia bolognese

Piccole frane si sono verificate in diverse parti della città e alcune case sono rimaste al buio a ora di pranzo e introno alle 18 di nuovo. In alcuni punti di Bologna i guasti elettrici sono stati risolti appena alle 22. In Viale Togliatti i semafori si sono spenti. Rallentamenti pure sulla tangenziale. Nel pieno del temporale un ragazzo nordafricano in bicicletta è stato investito da un’automobile in Strada Maggiore. Polizia, sanitari del 118 e la Polizia Municipale sono intervenuti in soccorso.  

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