Okay ma questa non è una semplice mostra, ma il multiverso punk-girl di Vivienne Westwood che prende vita dentro un museo. Nel marzo 2027 il V&A Dundee inaugurerà Vivienne Westwood & Jewellery, la primissima esposizione interamente dedicata ai gioielli della designer che ha trasformato la moda in ribellione, provocazione e pura identità personale.
I gioielli di Vivienne Westwood saranno in mostra al V&A Dundee di Londra
Perché quando si parla di Vivienne Westwood, i gioielli non sono mai stati semplici accessori. Erano dichiarazioni politiche. Attitudine, letteralmente il finishing touch di un’intera filosofia di vita. La mostra ripercorrerà oltre quarant’anni di archivi della maison, oggi guidata da Andreas Kronthaler, marito e storico collaboratore della stilista. E finalmente metterà al centro una parte dell’universo Westwood che spesso è stata sottovalutata rispetto agli abiti: l’ossessione per l’ornamento punk.
Parliamo di collane Orb diventate simboli globali, spille da balia trasformate in lusso couture, perle volutamente rotte, pendenti provocatori e pezzi così teatrali da sembrare usciti da un sogno anarchico ambientato nella Londra anni ’90.
La cosa più interessante è che Vivienne Westwood aveva iniziato proprio dalla gioielleria. Prima ancora di diventare la queen assoluta del punk fashion, aveva studiato oreficeria alla Harrow Art School, stufa dell’approccio troppo teorico della moda tradizionale. Lei voleva creare cose vere, tangibili, rumorose. E quell’energia si è vista per tutta la sua carriera.
I suoi gioielli erano sempre volutamente “sbagliati” nel modo più cool possibile. Perle classiche? Spezzate. Croci e simboli reali? Reimmaginati. Tartan scozzesi? Trasformati in manifesto anti-establishment. Tutto doveva sembrare un po’ ribelle, un po’ aristocratico decadente e un po’ DIY punk band.
Ma non dimentichiamoci l’orb
Ovviamente nella mostra ci sarà anche la leggendaria collana Orb, probabilmente uno dei gioielli fashion più riconoscibili di sempre. Un simbolo che mescola la monarchia britannica, Saturno e l’universo futuristico di Westwood in un solo pezzo. E se oggi vedete ovunque ragazze con collane chunky di perle abbinate a eyeliner sbavato e corsetti vintage… sappiate che gran parte di quell’immaginario nasce proprio da lì.
Ma il bello è che questa exhibition non celebrerà solo gli oggetti. Celebrerà il modo in cui Vivienne ha insegnato a usare la moda come linguaggio personale.





