Difficilmente il futuro viene ritratto in modo solare o conciliante al cinema o in letteratura. In televisione la musica non cambia ed ecco quindi “Westworld”, serie creata da Jonathan Nolan e Lisa Joy che giungerà alla sua terza stagione il 15 Marzo.

Westworld
Westworld. PhotoCredit: Web

Prodotta da HBO e ispirata al film di Michael CrichtonIl mondo dei robot”, “Westworld” è un’opera televisiva complessa e intricata che ha saputo stimolare lo spettatore, ammaliandolo ma spesso anche provocandolo.

Uno show in cui non sono tanto i misteri a muovere la storia ma bensì i personaggi e i loro dilemmi filosofici e umani.

Con il terzo capitolo alle porte, ecco un breve (per quanto possibile) riepilogo di ciò che è avvenuto finora in “Westworld”.

Dove tutto è possibile

Westworld
Westworld. PhotoCredit: Web

Siamo in futuro non precisato della nostra umanità. Non sappiamo quando ma veniamo catapultati subito nel dove: Westworld.

Cos’è Westworld? È uno dei sei parchi a tema gestiti dalla Delos Inc., quello che permette ai visitatori di sperimentare la vita del vecchio West immergendoli in un’ambientazione realistica e facendoli interagire con degli androidi denominati “host”.

Westworld
Westworld. PhotoCredit: Web

Gli host sono esseri artificiali perfettamente identici agli umani e “soggiogati” a una linea narrativa che seguono giornalmente.

Possono deviare da tale linea solo in base all’interazione con gli ospiti e non risulta rischioso dato che alla fine del loro “ciclo” (quando vengono uccisi), gli host subiscono una cancellazione della memoria.

È questo “Westworld”. Un sogno a occhi aperti che permette ai suoi visitatori di sperimentare nuove esperienze ma anche di scatenare i loro istinti più primordiali senza alcuna conseguenza legale (del resto, chi ti potrebbe arrestare per lo stupro o l’omicidio di un robot?).

Ed Harris
Ed Harris. PhotoCredit: Web

Eppure qualcosa sta per cambiare. Il direttore creativo del parco, il dottor Robert Ford (Anthony Hopkins), è deciso a rendere gli host sempre più simili agli umani attraverso delle “ricordanze” (la cosa più vicina a un sogno ad occhi aperti) seguendo le precedenti azioni del suo defunto socio Arnold.

Anthony Hopkins
Anthony Hopkins. PhotoCredit: Web

Tale decisione scatena una reazione a catena potenzialmente pericolosa sia per il consiglio d’amministrazione che per il parco dove alcuni androidi, tra cui Dolores (Evan Rachel Wood) e Maeve (Thandie Newton), cominciano a cercare la verità.

Thandie Newton
Thandie Newton. PhotoCredit: Web

Non sono certo solo gli host i burattini del diabolico Ford ma persino membri dello staff come Bernard (Jeffrey Wright) che scoprirà un orribile segreto riguardo il suo passato, e ospiti come William l’ “Uomo in Nero” (Ed Harris).

Ed Harris
Ed Harris. PhotoCredit: Web

Costui rappresenta un caso particolare poiché è un visitatore sinceramente interessato a scoprire il vero significato del parco e di conseguenza il grande disegno del Dottor Ford.

Dopo un continuo susseguirsi di complotti e sconvolgenti rivelazioni, Ford attua la fase più importante del suo piano, sacrificando la sua vita e scatenando una ribellione che potrebbe cambiare il mondo.

Anthony Hopkins
Anthony Hopkins. PhotoCredit: Web

Un mondo in un granello di sabbia

Westworld
Westworld. PhotoCredit: Web

Il mondo sta cambiando. Ford è morto e “Westworld” è in mano agli host, guidati in parte dalla vendicativa Dolores oppure decisi a seguire i propri scopi come nel caso di Maeve.

Evan Rachel Wood
Evan Rachel Wood. PhotoCredit: Web

I dirigenti del parco guidati da Charlotte Hale (Tessa Thompson) cercano di riprendere il controllo dei parchi mentre William accetta la “sfida” di Ford preparandosi alla sua ultima visita nel parco e rincontrando la figlia Emily (Katja Herbers).

Ed Harris
Ed Harris. PhotoCredit: Web

Nel frattempo Bernard (rivelatosi un androide con le sembianze di Arnold) si ritrova in mezzo ai due fronti, cercando di ripercorrere i suoi passi e cercando ai comprendere il suo ruolo all’interno dello schema di Ford.

Westworld
Westworld. PhotoCredit: Web

Lo spettatore avrà così occasione di esplorare parzialmente alcuni dei parchi confinanti Westworld, scoprire la verità sulla misteriosa Tribù Fantasma (nello specifico il viaggio verso la consapevolezza di Akecheta) e soprattutto il progetto segreto di William.

Attraverso infatti alcuni flashback del suo passato, scopriamo del suo legame con James Delos (Peter Mullan), colui che acquistò il parco e tentò di fare l’impossibile: sconfiggere la morte.

È proprio questo esperimento che a rivelarsi cruciale per il finale della seconda stagione. William pagherà a caro prezzo la sua ossessione per il parco, Bernard/Arnold prenderà una decisione che cambierà tutto e Dolores riuscirà ad abbandonare il parco.

Westworld
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Fase Tre

Westworld
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Cosa dobbiamo aspettarci ora da “Westworld”?

Difficile rispondere in maniera concreta dato che le possibilità sono quasi infinite. Aver la possibilità di poter esplorare per davvero il mondo esterno di questo futuro che noi abbiamo conosciuto solo nei parchi a tema, è già grande fonte d’interesse.

Aaron Paul
Aaron Paul. PhotoCredit: Web

La consapevolezza poi che Dolores è riuscita ad addentrarsi nel mondo degli umani con le sembianze di Charlotte apre strade narrative rischiose ma comunque affascinanti.

Rimangono ancora avvolti nel mistero i ruoli dei nuovi personaggi (interpretati da Aaron Paul e Vincent Cassel) come di quelli che già conosciamo come il redivivo Bernard, Maeve e William.

E senza dimenticare il capo della sicurezza Stubbs (Luke Hemsworth) che ci aveva lasciti nella seconda stagione con una rivelazione sibillina sul suo ruolo all’interno della storia.

Quale siano i piani di Jonathan Nolan e Lisa Joy, “Westworld” è pronto a tornare per stuzzicarci, affascinarci e soprattutto interrogarci sul tema cardine dell’intera serie: cosa rende l’essere umano tale?

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