Dopo anni in cui si è dedicato esclusivamente al grande schermo, Will Smith è tornato al rap, e lo ha fatto con il tour Based on a True Story, che lo ha tenuto impegnato per settimane. Per festeggiare la fine della tournée, la star di Hollywood ha pubblicato sui propri canali social un video celebrativo, che ha però scatenato non poche polemiche.
Il reel mostra Smith cantare You Can Make It in un’affollatissima arena, non sul palco, ma davanti ai fan schierati in prima fila. Non per niente, la caption del post recita: «La cosa che preferisco dei tour è vedervi da vicino». Diversi utenti, però, hanno messo in dubbio la veridicità del filmato, specialmente dopo aver visto la versione caricata su YouTube. A destare sospetti sono alcune immagini, che presentano volti distorti o sfocati, così delle mani dalle dita in più; qualche cartellone, invece, appare difficilmente leggibile. Piccoli dettagli, che ricordano le problematiche tipiche delle clip generate attraverso l’intelligenza artificiale.
Il popolo del web, naturalmente, si è scatenato. «Immagina di essere così ricco e famoso e di dover usare filmati generati dall’intelligenza artificiale di folle e commenti automatici sui tuoi video. È tragico. Una volta eri figo», scrive un utente. E ancora: «Creare una folla finta di persone con cartelli che parlano di come hai salvato loro la vita, accidenti. Will sa di aver fallito e sta attraversando una crisi per questo».
In realtà, i video mostrano episodi realmente accaduti, e non possono essere del tutto artefatti. Le alterazioni potrebbero essere dovute all’impiego dell’IA nella post-produzione, al fine di aumentare il numero di partecipanti ai live e di migliorare la qualità dell’immagine. Un errore parzialmente in buona fede, ma che è costato caro alla già traballante reputazione di Will Smith.
Federica Checchia





