Wiz Khalifa è stato condannato a nove mesi di reclusione in Romania per aver fumato marijuana sul palco, durante un suo live. L’episodio risale allo scorso anno: mentre si stava esibendo nel corso di un festival a Costinești, il rapper, al secolo Cameron Jibril Thomaz, aveva tirato fuori una canna, fumandola davanti al pubblico presente al concerto. Appena terminato lo show, la polizia locale lo aveva arrestato, con l’accusa di possesso illegale di sostanze stupefacenti.

Il procedimento giudiziario contro il rapper Wiz Khalifa

Il cantante aveva immediatamente dichiarato: «Non volevo mancare di rispetto allo stato rumeno accendendomene una sul palco», ma le sue scuse non erano bastate. Ora che la condanna è arrivata, non si sa se le autorità rumene chiederanno la sua estradizione per far sì che sconti la pena. Le possibilità che Khalifa finisca davvero in carcere, ovviamente, sono estremamente basse.

Il procedimento giudiziario contro di lui è proseguito in Romania per diversi mesi. Un verdetto iniziale, emesso dal Tribunale di Costanza, aveva inflitto all’artista una multa dell’ammontare di tremila lei, circa settecento dollari. Tuttavia, come riporta il quotidiano rumeno CanCan, la sezione di Costanza della Direzione per le indagini sulla criminalità organizzata e il terrorismo (DIICOT) aveva presentato ricorso contro la decisione dei giudici. Dopo un ulteriore processo, la sentenza è stata modificata in una condanna a nove mesi di reclusione.

Federica Checchia