Si è concluso con l’arrivo dei carabinieri il party organizzato in un locale a Stromboli per festeggiare la fine delle riprese del nuovo film di Alice Rohrwacher, Three Incestuous Sisters. Presente alla festa buona parte del cast del film -che include Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Josh O’Connor– e Mick Jagger, che ha un piccolo ruolo all’interno della pellicola. L’arrivo sull’isola del rocker, qualche giorno fa, aveva scatenato la curiosità degli abitanti del posto e della stampa, ma lui era riuscito a mantenere un profilo basso, quasi fino alla fine.
Secondo quanto emerso, alcuni residenti avrebbero contattato i carabinieri, denunciando la violazione dell’ordinanza comunale che vieta la diffusione di musica nei locali nella serata del mercoledì. La disposizione era stata introdotta tempo fa, proprio per garantire la quiete pubblica e limitare i disagi. Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno constatato l’effettiva presenza di un piccolo altoparlante; il volume, pare, non sarebbe stato particolarmente elevato, ma i militari dell’Arma non hanno potuto fare altro che disporre l’immediata interruzione della musica, cosa che, di fatto, ha segnato la fine dei festeggiamenti.
Festa finita a Stromboli, l’isola chiede scusa a Mick Jagger
L’epilogo dolceamaro del party, al quale era presente anche Paolo Sorrentino, ha scatenato reazioni contrastanti. Qualcuno ha applaudito le forze dell’ordine per aver fatto rispettare la legge; altri, invece, si sono lamentati dell’eccessiva fiscalità. Roberta Denti, che gestisce la vendita dei libri nel locale, ha dichiarato al Corriere della Sera: «Hanno guastato la festa. C’era musica, ma non era alta: usciva da una piccola cassa wifi. È stato molto malinconico per tutti perché per settimane, con queste persone eravamo diventati una famiglia sotto un vulcano che illuminava star e stelle. Quando ricapita?».
La vicenda, inoltre, ha alimentato la battaglia indipendentista dei tanti isolani, che hanno avviato l’iter per richiedere l’autonomia amministrativa da Lipari, di cui Stromboli è frazione. In un comunicato, la presidente di Pro Loco Amo Stromboli, Rosa Oliva, ha rincarato la dose: «Un’isola di importanza internazionale merita una gestione amministrativa adeguata, capace di prevenire i problemi e di favorire il dialogo tra le comunità locali, anziché ricorrere a interventi tardivi o punitivi… Dal sindaco, ci si sarebbe aspettati un benvenuto agli ospiti o un ringraziamento per il loro contributo all’economia e alla visibilità delle Eolie». Il portavoce di Brand Eolie, che include diverse aziende dell’isola, ha invece chiesto scusa direttamente al frontman dei Rolling Stones: «Lo facciamo a nome dell’intera comunità eoliana. Lo invitiamo a venire da noi, nostro ospite, quando vuole».
Federica Checchia





