Gli Ziferblat sono un gruppo formato dai fratelli Daniel Leshchynskyi (voce) e Valentyn Leshchynskyi (chitarra), affiancati da Fedir Khodakov al basso. Il progetto musicale nasce nel 2015, spinto dalla volontà di creare un suono autentico e personale. Due anni dopo, pubblicano il primo EP e iniziano a farsi notare nel panorama musicale. Nel 2019 arrivano sotto i riflettori grazie alla partecipazione alla versione ucraina di X Factor, che li aiuta ad ampliare il pubblico.
Negli anni successivi producono diversi singoli e due album in studio, il primo uscito nel 2023 e il secondo nel 2025. Il gruppo ha ricevuto diversi riconoscimenti dalla critica musicale e ha contribuito alla realizzazione della colonna sonora di S.T.A.L.K.E.R. 2: Cuore di Chornobyl, con ben nove brani originali che ne accompagnano l’atmosfera di gioco.
Sul palco dell’Eurovision gli Ziferblat si esibiranno vestiti di azzurro, rosa e verde acqua. Daniyil sarà il Piccolo Principe, in cerca di protezione per il suo “uccellino della preghiera”. Un richiamo simbolico alla speranza, ispirato alla celebre storia scritta da Antoine de Saint-Exupéry, pilota militare ma narratore di sogni, non di guerre.
La guerra, però, è realtà quotidiana per questi ragazzi. Il padre del batterista Fedir è in servizio nell’esercito ucraino: forse la risposta più profonda all’impegno dei soldati è proprio questa: garantire un futuro alle nuove generazioni, che possano raccontare i sacrifici dei loro padri. Nei giorni in cui i Ziferblat sono arrivati a Basilea, un missile ha colpito la casa della corista Hrystyna Starykova a Myrnohrad, nella regione di Donetsk. Attualmente Hrystyna vive a Kyjiv. Ironia della sorte, Myrnohrad in ucraino significa “città della pace”, una pace che la Russia continua a negare.
Gli Ziferblat all’Eurovision Song Contest 2025
Il sogno di calcare il palco dell’Eurovision Song Contest 2025 si realizza dopo tre anni di tentativi. Nel 2023, infatti, avevano provato a partecipare al Vidbir — il festival nazionale che seleziona l’artista per l’Eurovision — ma senza arrivare in finale.
Nel 2024 ci riprovano, classificandosi al secondo posto con un brano fortemente emotivo. È solo nel 2025 che riescono a imporsi e a vincere il Vidbir, grazie a Bird of Pray, una canzone che racconta il dolore, la speranza e la resistenza quotidiana di chi vive un conflitto come quello vissuto oggi in Ucraina. Con un mix di generi e una costruzione musicale potente, il pezzo ha conquistato pubblico e giuria, con la speranza di diventare simbolo di una generazione in cerca di voce.





