Sta per iniziare una nuova settimana di arrivi nelle nostre sale cinematografiche. Questa settimana come film da non perdere vi proponiamo l’atteso film “18 regali” e “Sorry We Missed You”, il nuovo lavoro di Ken Loach

18 regali: una grande storia d’amore

Il 2 gennaio arriva nelle nostre sale cinematografiche “18 regali”, il film di Francesco Amato sulla vera storia di Elisa Girotto morta a causa di un cancro nel 2017. Prima di morire la donna aveva lasciato 18 regali di compleanno alla figlioletta, uno per ogni anno, fino al diciottesimo. Al centro di questo film c’è proprio il rapporto madre-figlia che grazie a questi regali imparano a conoscersi, nonostante la prematura scomparsa della madre.

“Il regista fin dalla sceneggiatura ne ha fatto una vicenda universale. Elisa è un’eroina semplice, non saprei come altro definirla, un eroismo fatto di gesti non epici ma intensamente vitali. Il cuore del racconto è il rapporto di una madre con la figlia”, ha detto Vittoria Puccini che nel film interpreta Elisa Girotto. A firmare la sceneggiatura anche Alessio Vincenzotto, il marito della Girotto, che ha incontrato personalmente gli attori del film.

Il trailer di 18 regali

“Quando Alessio mi ha aperto una scatola con dentro la lista dei regali di Elisa: ho percepito la sensazione che quella fosse veramente un’eredità preziosa”, ha detto Vittoria Puccini parlando di quel commovente incontro.

Una clip del film

Sorry We Missed You: il ritorno di Ken Loach

Il 2 gennaio Ken Loach arriva nelle sale cinematografiche italiane con il suo nuovo film “Sorry We Missed You” sull’inferno dei lavoratori freelance dei franchising delle consegne a mano dei pacchi di Amazon e degli altri prodotti acquistati online che non hanno pause, non hanno emergenze ma devono continuare a lavorare senza sosta per non far fallire la propria attività nella provincia inglese.

“Chi è giovane, e fortunato, forse ce la fa, ma chi è adulto e ha famiglia riesce a malapena a tenere la testa fuori dall’acqua, e non può mantenere i normali rapporti famigliari”, spiega Ken Loach parlando di quello che configura un vero e proprio inferno in cui il protagonista Ricky, dopo aver perso il lavoro nell’edilizia, entra scegliendo il franchising delle consegne a mano diventando un proprietario ma rovinando per questo per sempre la sua vita.

Il trailer di Sorry We Missed You

“Ricky diventa “proprietario di franchise” quando in realtà è solo un autista sotto schiaffo”, afferma Loach che se la prende anche con i media rei di far credere a “chiunque che possa fare qualsiasi cosa, basta crederci! È una grandissima cazzata per dare l’illusione di una mobilità sociale che nella realtà non esiste, e far passare alla gente normale la voglia di combattere le diseguaglianze e la crudeltà che le caratterizza”.