Il 30 settembre 1955 morto l’attore James Dean, destinato ad una tragica scomparsa all’età di 24 anni. Il suo spot alla guida di un auto è poi diventato simbolo di un oscuro presagio.

La breve carriera di James Dean

James Dean photo credits wikipedia
James Dean photo credits wikipedia

James Dean è stato l’attore con la più breve carriera della storia. Ma questo non gli ha impedito di diventare una vera leggenda del cinema. Questo fino ha quando è scomparso prematuramente all’età di 24 anni a causa di un incidente stradale in California. Il 30 settembre 1995 stava percorrendo la statale 446 per Salinas a bordo della sua nuova Porsche Spyder 550, quando ha avuto un tragico incidente. James Dean è nato l’8 febbraio 1931 a Marion, nell’Indiana, dove ha trascorso un’infanzia segnata dalla scomparsa della madre. Fin dall’adolescenza James si è subito appassionato al teatro, comparendo negli anni ‘50 in alcuni ruoli. Il vero e proprio esordio del giovane è avvenuto nel 1995 con “La Valle dell’Eden”, film diretto Elia Kazan. La storia è tratta dall’omonimo romanzo di John Steinbeck.

Ma il vero successo di James è avvenuto con il celebre film “Gioventù bruciata”, diretto da Nicholas Ray, che ha marchiato definitivamente il giovane attore come eroe ribelle della gioventù americana. Questo film racconta infatti la storia si un adolescente ribelle in contrasto con la sua famiglia e con la società in cui vive. Riesce a instaurare un rapporto con una ragazza della porta accanto e un nuovo compagno di scuola. Ma la sua vita sembra essere minacciata da un tragico incidente. Il suo ultimo film è stato invece “Il gigante”, diretto da George Stevens, uscito nelle sale cinematografiche in seguito alla sua morte, nel 1956.


Il protagonista Bick Benedict sposa la bella e ricca Leslie Lyndon, ragazza del Maryland. Nel frattempo Jett Rink, spasimante senza speranza di Leslie, scopre il petrolio in un terreno ereditato. Dopo diversi anni decide di prendersi una rivincita sulla coppia felice corteggiando una fin troppo giovane Benedict.
Con questo film James aveva ottenuto un Oscar come migliore attore protagonista, interpretando il ruolo di Jett Rink accanto alla celebre Liz Taylor.

L’incidente mortale

Dopo soli tre film la vita del giovane attore è stata fermata da un incidente d’auto. Paradossalmente poco prima della sua morte James aveva deciso di partecipare ad uno spot pubblicitario sulla guida sicura, in cui ricordava al pubblico “Guidate con calma, perché la vita che salvereste potrebbe essere la mia”. Poco tempo dopo questo spot e diventato un oscuro presagio di morte a causa del tragico incidente avvenuto il 30 settembre 1955.

Quel fatidico giorno Dean e il suo meccanico partono dal Comoetition Motors, dove avevano preparato la Porsche 550 Spyder per una gara automobilistica in California. Dean decide di guidare la Spyder per familiarizzare di più con l’auto e viene multato per eccesso di velocità. Mentre sta guidando verso ovest sulla California State Route 46, si scontra con un auto guidata da uno studente. L’auto dell’incidente è stata poi utilizzata dall’amministrazione cittadina di Los Angeles per diffondere gli effetti causati dagli incidenti stradali. L’hanno definita in seguito come “L’ultima auto sportiva di James Dean”.

Nonostante la sua breve carriera questo attore è diventato immortale per il grande schermo. Dopo soli tre film girati nell’arco di 18 mesi, James Dean è diventato l’idolo di molti teenager americani per la sua moda e lo stile di recitazione di altri attori degli anni ‘50.

Sonia Faseli

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