Il 5 aprile di 37 anni fa più di 5000 radio hanno deciso di unirsi trasmettendo contemporaneamente la celebre canzone “We are the world” per portare avanti la causa benefica, per cui era stata scritta il brano.
Background della canzone
Nel 1984 il musicista Harry Belafonte propone una raccolta fondi in favore dell’Etiopia per sopperire alla carestia che stava in quel periodo, che stava uccidendo migliaia di persone. Per raggiungere il suo scopo decide di incidere un brano, che sensibilizzasse i propri ascoltatori alla causa.
L’intervento di Lionel Richie e Michael Jackson
Belafonte decide di proporre la sua idea a due artisti già affermati nella scena del pop, Lionel Richie e Michael Jackson che decidono di aderirvi subito. In pochi giorni i due gettano le basi del testo che sarebbe diventato We are the World, grazie all’aiuto del produttore Quincy Jones.
55 artisti uniti per “We are the world”
Al progetto sono stati inclusi 55 artisti, a cui è stata assegnata una parte di brano, scelta appositamente in base alle proprie caratteristiche vocali. Tra questi artisti non possono non essere citati Stevie Wonder, Ray Charles, Tina Turner, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Cindy Lauper e Kenny Rodgers. Il gruppo ha assunto il nome in questa occasione di USA for Africa, dall’acronimo United Support of Artist.
Una canzone terminata in una notte
La notte del 28 gennaio 1985 tutti gli artisti si sono impegnati a portare a termine la loro parte di brano. La canzone è stata conclusa entro le otto del giorno seguente. Il brano è stato poi subito pubblicato dalla Columbia Records, il 7 marzo 1985.
Il successo di We are the World
La canzone ha raggiunto subito un grande successo, grazie anche alla campagna promozionale organizzata dalle stazioni radiofoniche il 5 aprile 1985. Il progetto è quindi riuscito a ottenere 100 milioni di dollari da destinare all’Etiopia.
Sonia Faseli
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