I Pixies hanno risposto alla recente affermazione di Dave Grohl secondo cui il loro album di debutto è stato definito dalla voce di Learn To Fly come “il disco perfetto”.

Il frontman dei Foo Fighters ha rilasciato queste dichiarazioni durante un’apparizione su BBC Radio 6Music all’inizio di questo mese, quando gli è stato chiesto di scegliere l’album che considerava un capolavoro. Nominando il debutto datato 1988 delle leggende dell’alt-rock, ha motivato così la sua scelta: “Amo così tanto quel disco per una serie di ragioni. Primo, è stato prodotto dall’onnipotente Steve Albini. Ed è stato forse il primo album a diventare popolare e a mettere in mostra la sua incredibile tecnica ingegneristica.”

Le parole dei Pixies su Dave Grohl ed i Foo Fighters

Ha anche elogiato i testi del frontman dei Pixies, Black Francis, definendoli surreali e macabri: “I suoi testi… in un certo senso legati da un’intellettuale astratta a cose che suonavano così assurde e quasi, tipo, stupide in un certo senso… La sua voce e quella di Kim Deal, le loro due voci insieme, erano un insieme meraviglioso. Ed era insolito all’epoca. Hanno davvero coniato questa dinamica specifica e la sua semplicità era davvero potente...Quel disco l’ho ascoltato probabilmente 10.000 volte e lo adoro ancora. Potrei ascoltarlo tutti i giorni.”

Raggiunti da NME nel backstage del Mad Cool Festival di Madrid, poco prima del live sul palco principale, il chitarrista dei Pixies, Joey Santiago ed il batterista David Lovering sono stati informati degli elogi del leader dei Foo Fighters. Alla domanda se si trovasse in linea con le idee di Grohl, Santiago aveva risposto: “Sono d’accordo”. Al coro si univa anche Lovering; “Sono d’accordo. È il mio preferito.” Santiago successivamente ha chiesto quali fossero state le parole esatte di Grohl su Surfer Rosa. Avendo appreso la definizione di perfezione per l’ex Nirvana dichiarava: “Purché non dicesse ‘fantastico!’ Ha ragione.”

La band ha spiegato di non conoscere Grohl personalmente, nonostante le loro band abbiano avuto carriere parallele a partire dagli anni Novanta, e che le loro interazioni sono limitate agli aeroporti ed ai concerti nei quali hanno suonato i due gruppi. Alla band è stato poi chiesto quale fosse per loro il disco “perfetto” dei Foo Fighters. Dopo averci pensato un po’, Santiago aveva scelto The Colour and the Shape, il secondo album della band di Grohl del 1997, elogiandone “la buona sonorità” ed il lavoro del produttore Gil Norton.