L’ora della Terra o (Earth Hour), pensata e gestita dal WWF che si celebra oggi, 30 marzo, parte dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora.
L’ora della Terra giunge alla sua dodicesima edizione. Il WWF con questo evento internazionale di oggi vuole richiamare l’attenzione sul problema dei cambiamenti climatici in corso e, nello stesso tempo, mirare a ridurre l’inquinamento luminoso. In tutto il mondo, alle 20:30 di questa sera, partirà l’iniziativa.

Cosa succede questa sera
L’ora della Terra fissata per questa sera ha come tema le misure da adottare per fermare i disastrosi cambiamenti climatici. Il pianeta Terra è in pericolo. Non è un film. Purtroppo è la realtà. La mobilitazione internazionale dell’Earth Hour vedrà oltre 160 nazioni partecipanti. Migliaia i luoghi iconici che spegneranno le luci artificiali restando al buio per un lasso di tempo di almeno un’ora.

Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande onda di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo della Terra, coinvolgendo luoghi simbolo come il Colosseo, la Torre Eiffel, il Burj Khalifa e tanti altri.
Partiamo dai gesti quotidiani
Ma possiamo fare molto anche nel piccolo della nostra quotidianità. Bastano semplici e piccoli gesti come spegnere la luce per un’ora. E altre accortezze come preferire le lampadine a led. Utilizzare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico. Dedicarsi alla raccolta differenziata. Ridurre il consumo di carta. Monitorare il riscaldamento della propria abitazione.

L’appuntamento con l’ora della Terra ha non solo un valore simbolico, ma permette anche di dare un piccolissimo contributo nella sfida globale contro il cambiamento climatico. Una sfida che si collega a quella lanciata dalla giovane attivista Greta Thunberg e dai suoi “Fridays for future”.





