
Atac: il primo giorno di lavoro due autisti appena assunti sono risultati positivi al test anti-doping
Atac: due autisti sono stati licenziati, dopo neanche 24 ore dalla loro assunzione, perché risultati positivi al test anti-droga effettuato dopo un controllo anti-doping a sorpresa.
Peraltro, la situazione di uno dei due uomini, risulta anche peggiore. Nonostante l’omissione, in fase di colloquio, di avere precedenti penali, è stato risparmiato dalla società di trasporti romana, procedendo comunque alla sua assunzione.
Risulta, che dal 2018 ad oggi, ben 17 autisti hanno ricevuto la lettera di licenziamento perché scoperti alla guida dei bus dopo l’assunzione di coca e cannabis. Questo è solo l’ultimo dei controlli effettuati dall’azienda di trasporti romana volto ad un maggior controllo e un miglioramento della sicurezza dei passeggeri a bordo dei loro mezzi.
Proprio per questo motivo, l’azienda ha deciso per la selezione del 2019, di prevedere anche un test psico-attitudinale, con un colloquio con un esperto. Questo passaggio risulta utile per capire quanto l’aspirante autista sia in grado di reagire allo stress e subire pressioni in situazioni pericolose.
Solo successivamente, gli aspiranti autisti, potranno procedere con le prove di guida pratica e terminare l’esame.
In fondo, al di là delle conseguenze penali, è una questione di sicurezza: sul trasporto pubblico romano, viaggiano ogni giorno centinaia di migliaia di persone. E proprio per questo, chi si mette al volante dei mezzi pubblici ha la responsabilità di garantirne la sicurezza.
Per rimanere sempre aggiornati potete continuare a seguirci anche leggendo le nostre notizie sulle pagine social di Metropolitan Magazine Italia:





