Una Pasqua diversa dal solito quella in casa Salernitana. Non si gioca, nessun allenamento a causa dell’emergenza Coronavirus. Non mancano però le dichiarazioni di alcuni calciatori e procuratori. Nel frattempo, sono passati 10 anni dalla scomparsa di Carmine “il Siberiano” Rinaldi, storico tifoso granata.
Pasqua Salernitana
Sono vacanze pasquali diverse dal solito quelle che sta affrontando la Salernitana, come tutte le altre squadre di calcio. Non si scende in campo e allenamenti fermi. Negli ultimi anni la Salernitana ha avuto qualche difficoltà nelle partite a ridosso delle vacanze pasquali. Lo scorso anno arrivò la sconfitta contro il Brescia per 3-0. Nel 2018 Salernitana sconfitta a Empoli 2-0. 3 anni fa la vittoria casalinga (nel giorno di pasquetta) con il Latina per 2-1 mentre nel 2016 sconfitta sempre in casa contro il Bari per 4-3.
Ieri è stata anche una Pasqua particolare per i tifosi granata. Il 12 aprile di 10 anni fa moriva lo storico capo ultras Carmine “il Siberiano” Rinaldi. I tifosi lo hanno omaggiato con uno striscione in centro città: “Carmine in eterno“.
Situazione stipendi e allenamenti
Con il campionato fermo da ormai più di un mese tiene banco la questione stipendi e allenamenti. Il vice presidente dell’Assocalciatori Calcagno, in un’intervista a Radio1 Rai, si è detto fiducioso che si possa arrivare a una risoluzione del problema stipendi. I calciatori hanno dato la loro disponibilità ma bisogna trattare da persona a persona perché non tutti gli atleti sono nelle medesime condizioni economiche.
Ai microfoni di Radio1 Rai è intervenuto anche Mauro Balata, presidente della Lega B. Ecco le sue dichiarazioni:
“Per me si partirà solo quando ci saranno le condizioni di massima sicurezza. Abbiamo tutti gli interessi per ripartire, ma solo quando le autorità sanitarie e politiche ci diranno che ci sono le condizioni per farlo.”
La Salernitana potrebbe ripartire dal 5 maggio con un mini ritiro a San Gregorio Magno, località che ha ospitato i granata già la scorsa estate nel pre-campionato. I calciatori saranno monitorati attentamente; gli allenamenti saranno a porte chiuse con la massima tutela per gli atleti e gli addetti ai lavori.
Le voci della Salernitana
Nel frattempo in casa granata è esploso il caso Jallow. Il calciatore, da quando ha litigato con i tifosi durante la partita contro il Crotone di dicembre, è sceso poco in campo ed è sembrato distratto nelle poche occasioni in cui ha giocato. Il calciatore ha ancora due anni di contratto con la Salernitana. Il procuratore però ha dichiarato, ai microfoni de “Il Mattino”, che il futuro di Jallow sarà probabilmente lontano da Salerno.
In stand-by anche il rinnovo del difensore Mantovani, fermo da quasi un anno per infortunio, il cui contratto scade a giugno. La volontà del calciatore è quella di rimanere alla Salernitana. Ha parlato poi anche il procuratore di Akpa-Akpro, il cui contratto scade nel 2021. Secondo quanto riportato dal sito Tuttosalernitana.com, il calciatore vorrebbe rimanere alla Salernitana anche se l’atleta ha ambizione ad arrivare in alto.
Nella settimana di Pasqua poi sono arrivate dichiarazioni di calciatori attualmente in rosa, ma anche di ex calciatori ed ex mancati della Salernitana. Cristiano Lombardi, ala destra della Salernitana ma di proprietà della Lazio, ha dichiarato al Corriere dello Sport che sogna di tornare in A con i granata e poi in futuro d’indossare la maglia della Lazio.
Ai microfoni di Tuttosalernitana.com, poi, è intervenuto anche l’ex difensore Tiago Casasola. Il calciatore argentino ha chiesto scusa per il suo comportamento dopo la partita contro il Cosenza dello scorso campionato. Non ha poi escluso un suo ritorno a Salerno in futuro, dato che si è trovato molto bene con la squadra campana.
Infine le dichiarazioni di Cristian Pasquato, ex calciatore della Juventus che milita attualmente in Serie D nel Campodarsego. Pasquato ha aspettato una chiamata dalla Salernitana che però non è arrivata e si è dovuto accontentare della Serie D.





