
Il 26 e il 27 settembre 2020 si celebrano in tutta Italia le Giornate Europee del Patrimonio. Per la prima volta lanciata nel 1985 dal Consiglio d’Europa, l’iniziativa è diventata un’azione comune nel 1999, in collaborazione con l’Unione europea. Per l’occasione i 50 paesi aderenti alla Convenzione culturale europea ogni anno, nel mese di settembre, pianificano un ricco programma con i coordinatori nazionali e gli enti locali.
Il Ministero italiano per i beni e le attività culturali e per il turismo per questa edizione ha scelto lo slogan “Imparare per la vita”. Il tema prende spunto da quello proposto dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education – Learning for Life”. L’obiettivo del 2020 è dunque l’importanza dell’esperienza culturale e della trasmissione delle conoscenze.

Le giornate europee, un programma internazionale
Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano un’occasione preziosa e di vasta portata, tanto che per quest’anno si stimano circa 30 milioni di visitatori in tutta Europa. Con oltre 70.000 eventi, il programma si aggiorna costantemente sul sito degli European Heritage Days e sui canali istituzionali dei singoli istituti. Inoltre è possibile seguire l’iniziativa anche sui canali social di Museitaliani e EHDays.
L’inclusività della cultura è alla base di questa importante ricorrenza annuale. Infatti le due giornate si inseriscono in un’ampia visione internazionale che intende rendere la cultura uno strumento per lo sviluppo umano. Con questi obiettivi è stata stilata la Convenzione di Faro nel 2005. Ratificata il 23 settembre di quest’anno dall’Italia, coinvolge 20 paesi europei con l’impegno di tutelare il “diritto all’eredità culturale”.

L’impegno delle istituzioni italiane
Molte le istituzioni italiane che hanno aderito al progetto, proponendo aperture straordinarie, conferenze e visite guidate. Per questo motivo sul portale ufficiale del MiBACT, sono state create due sezioni distinte. Una per tutti gli eventi delle due giornate e una dedicata esclusivamente agli appuntamenti serali di sabato 26. Si possono così scoprire facilmente tutti gli orari e le modalità di accesso ai vari siti.
Per esempio CoopCulture, la più grande cooperativa operante nel settore dei beni e delle attività culturali in Italia, propone un importante programma di accessi gratuiti in diverse regioni italiane. Tra le tante, ci sono il Piemonte con la Pinacoteca Albertina di Torino e il Museo Civico si Savigliano (CN). In Liguria il Museo del Palazzo reale a Genova e nel Lazio la maestosa Villa Adriana a Tivoli (RM).
di Flavia Sciortino
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