Bloccato da due anni nell’inferno dilettantistico, il Prato quest’anno potrebbe tornare a essere protagonista nel Girone D di Serie D. Gli acquisti dei biancoazzurri durante la campagna estiva di calciomercato sembrano aver già lasciato un’impronta decisiva per l’andamento della stagione. Tante quindi le potenzialità dei toscani e gli indizi che possono rivelarne la grande forza. Un ottimo inizio di campionato ha portato la squadra di Vincenzo Esposito al primo posto in classifica, con dei numeri estremamente interessanti.

I numeri del Prato

Già il primo match, quello di esordio in campionato, ha visto il Prato battere di misura per 1-0 il Fiorenzuola, compagine candidata come favorita. Non un caso: i toscani hanno infatti dimostrato di esserci già dalla prima, impegnativa, uscita. I numeri dicono che il Prato ha la miglior difesa (2 gol subiti in 4 partite) e un prolifico attacco, con 8 gol all’attivo. L’impressione è quella di una squadra equilibrata, che ora conduce (con una partita in meno) il Girone D di Serie D.

L’importanza dell’esperienza: Tavano

Il ritorno di Ciccio Tavano alla corte di Esposito è risultato sinora decisivo: 3 gol in quattro partite per l’ex centravanti di Empoli e Carrarese. Numeri non da poco per un calciatore che a 41 anni fa ancora la differenza tra i professionisti; l’apporto dell’esperienza sembra però essere decisivo. Tante volte negli ultimi anni (in Serie D come in Serie C) abbiamo visto calciatori avanti con l’età diventare elementi chiave per i traguardi delle proprie squadre. Il Prato quest’anno può sperare di rimanere ancora in un campionato che, fino al 2018, non era abituato a vedere da 42 anni.

Francesco Ricapito

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