I sindacati confermano lo sciopero nazionale per il 9 dicembre, nonostante la convocazione della ministra Dadone fissata per giovedì 10 dicembre. Sono diversi i settori che si stanno preparando per lo sciopero di domani: ecco quali sono.
Sciopero nazionale 9 dicembre – La Pubblica amministrazione italiana non ci sta e conferma così lo sciopero nazionale per la giornata di domani, mercoledì 9 dicembre. Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa non intendono aspettare la convocazione del governo; la ragione sta nelle parole del segretario Uil, Pierpaolo Bombardieri: “Non ha detto di «no» ai sindacati, ma ha voltato le spalle alle richieste di tre milioni di lavoratori che, come gli infermieri, gli operatori sanitari, gli addetti alla sicurezza, hanno lavorato in questo anno mettendo anche a rischio la loro stessa salute per salvaguardare la nostra”.

Sciopero nazionale 9 dicembre – I principali motivi
I principali motivi che si celano dietro alla scelta dei sindacati di confermare lo sciopero per la giornata di domani sono di natura salariale e contrattuale. Per questo, chiedono l’assunzione dei precari e il rinnovo del contratto con un adeguamento salariale. Di fondamentale importanza è anche il tema della sicurezza per i lavoratori, dato che “mancano ancora adeguati dispositivi di protezione” sui luoghi di lavoro.
I settori coinvolti nello sciopero
I settori pubblici coinvolti nello sciopero del 9 dicembre sono diversi, dai trasporti fino ad arrivare alle attività scolastiche. Interessati sono anche le amministrazioni dei Comuni, delle Regioni, delle Province e delle Città metropolitane; anche alcuni poliziotti e vigili urbani aderiranno. Tuttavia, l’emergenza pandemica sta rendendo la situazione sempre più critica: è per questo motivo che il Garante chiede che siano esonerati dallo sciopero i lavoratori impegnati in ambito sanitario e soprattutto in reparti Covid.





