Vittorie su vittoria alle olimpiadi Tokyo 2020 per i nostri italiani. Anche nella staffetta 4×100 maschile, che ha regalato agli Azzurri una delle grandi soddisfazioni di questo 2021. Il quartetto composto da Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Fostine Desalu e Filippo Tortu ha fatto volare gli appassionati. Eseosa Fostine Desalu aka Fausto, sarà ospite nella puntata di oggi, sabato 9 ottobre, a Verissimo. Fausto Desalu ha contribuito a piazzare un nuovo record italiano di grandissimo prestigio. Ma diamo insieme una sbirciatina in più sulla vita del fuoriclasse del 1994. Èresciuto in quel di Breda Cisoni fino a diciassette anni, per poi debuttare tra i “grandi” nel marzo 2012, quando ha preso parte al triangolare Italia, Francia, Germania. L’atleta per la prima volta ha corso i duecento metri indoor e si è piazzato al quarto posto con 21″81. Era sempre il 2012, quando Eseosa Fostine Desalu ha giocato ai Mondiali juniores a Barcellona nei 200 m rimediando ai tempi una squalifica per invasione di corsia dopo aver passato il turno in batteria.
Eseosa Fostine Desalu, detto Fausto, nato a Casalmaggiore il 19 febbraio 1994 sotto il segno dell’Aquario, è un velocista italiano, campione olimpico della staffetta 4×100 metri ai Giochi di Tokyo 2020. Ad oggi detiene, insieme a Lorenzo Patta, Marcell Jacobs e Filippo Tortu, il record nazionale maschile della staffetta 4×100 m, grazie ai 37″50 stabiliti ai Giochi olimpici di Tokyo 2020. Il cognome si pronuncia Desalù. La famiglia è di origini nigeriane, ma “Fausto” (questa la traduzione letterale del nome africano e così viene chiamato da tutti) è nato e cresciuto in Italia. Ha acquisito la cittadinanza quando è diventato maggiorenne, nell’inverno 2012. Si apprende sul sito della Fidal: “Appassionato di musica metal, ha suonato la batteria in un gruppo, oltre a essere un amante di cinecomics e anime. Ha abitato a Breda Cisoni, una frazione di Sabbioneta, ma dall’età di 17 anni risiede a Casalmaggiore”.
Una storia davvero commovente quella di Fausto Desalu: sua madre Veronica non sapeva parlare una parola di italiano e ha cresciuto il figlio da sola. Dopo avergli fatto provare tanti diversi sport ha capito che il suo destino era quello della corsa, senza mai imporgli di vincere a tutti i costi. Fausto è diventato cittadino italiano solo dopo aver compiuto 18 anni, prima di quel momento i suoi successi sportivi non erano stati convalidati.
Sua madre Veronica è una donna orgogliosa del suo campione: da cinque anni lavora come badante per un’anziana signora di Parma e ha visto la gara del figlio in tv con la signora, festeggiando poi con una torta. Fausto ha sempre riconosciuto l’immenso impegno della donna nel prendersi cura di lui e permettergli di realizzare i suoi sogni: “Quando vedi un genitore che da solo fa tutti questi sacrifici e tu cerchi di sdebitarti in tutti i modi, è una roba veramente impagabile. Quando sei piccolo non capisci tutti i no, non perché non mi voleva bene ma perché c’erano altre priorità. Ora le ho comprese finalmente. Posso solo dirle grazie perché mi ha insegnato il valore del sacrificio e del lavoro duro”, ha detto il corridore campione nella 4×100. Per quanto riguarda la sua vita privata pare che abbia una fidanzata della quale non si conosce l’identità.





