I made you a mixtape. Comincia così Caprisongs, con la voce di FKA Twigs che annuncia a chi ascolta che lo spettacolo sta per cominciare. E che spettacolo.
Dalle visuals potenti, il sound incantatore e la sensazione di star ascoltando un mixtape che arriva da 50 anni nel futuro, Caprisongs esce lo scorso 14 gennaio, a conferma che l’artista FKA Twigs è tra le più versatili e originali del panorama musicale britannico degli ultimi anni. Artista, sì, non solo una cantante. Produttrice, direttrice creativa e, prima di tutto, ballerina. Dopo che da giovanissima si trasferì a Londra, Twigs cominciò a farsi strada nel mondo dello spettacolo come gogo dancer in vari night clubs della capitale inglese. Un fascino raro, sfuggente e piena di carisma, ha conquistato vari agenti e fotografi.
In un’intervista racconta di una notte in un locale in cui faceva la ballerina, in cui un fotografo le chiese se poteva fotografarla, e lei rispose: “Tutti vogliono fotografarmi”. Tutti vogliono un pezzo di lei, e piano piano Twigs se ne sta rendendo conto. Forse invece lo ha sempre saputo.
Così, dopo un periodo burrascoso dovuto alla sua relazione con l’ex fidanzato Shia Labeouf, pieno di abusi fisici e violenza psicologica da parte dell’attore, la ragazza si è lasciata tutto alla spalle e ha fatto un regalo ai suoi fan, in onore del suo mese di nascita, e del suo segno zodiacale.
FKA Twigs, Timothée Chalamet, Damiano David: è decisamente l’anno dei Capricorno
Si chiama Caprisongs perché celebra il segno zodiacale del Capricorno, secondo l’astrologia il padre dell’Oroscopo. Una colonna sonora perfetta, questo mixtape, per inaugurare un anno in cui i nati sotto questo segno sembrano baciati dalla fortuna. Timothée Chalamet, nato il 27 dicembre, sta conquistando ogni film di Hollywood da ormai un paio d’anni e più; Damiano David, frontman dei Maneskin, nato l’8 gennaio, manco ve lo stiamo a raccontare. E poi c’è lei, FKA Twigs, nata il 17 gennaio del 1988, a Cheltenham, nel Regno Unito.
I Capricorno prendono tutto, la capra con la coda di sirena nuota libera nel mare del successo. Una visione molto onirica, lo riconosciamo, ma è in tema con lo stile del mixtape, uscito qualche giorno prima del compleanno dell’artista, per festeggiare. Non vedevamo l’ora che pubblicasse nuova musica, dato che sono passati già tre anni da Magdalene, il secondo album in studio di FKA Twigs, dopo LP1.
Elettronica, indie, hip hop, il suono della sua voce che è tra le più dolci di questo momento, rendono il mixtape uno strano sogno in cui la cantante ci guida attraverso tutte le tracce, che contano la presenza di artisti del calibro di The Weeknd (ormai onnipresente), Daniel Caesar e Jorja Smith, altra voce angelica della musica britannica contemporanea.
Pian piano stanno uscendo su YouTube anche i videoclip dei brani, che hanno uno stile volutamente amatoriale e un po’ caotico, come il video di ride the dragon, la prima traccia del mixtape: il tipo di brano che una volta che lo ascolti non riesci a togliertelo dalla testa. FKA Twigs ha sempre dimostrato di sapersi distinguere anche per quanto riguarda i videoclip, come quello del singolo Sad Day, estratto da Magdalene e diretto dal visionario regista Hiro Murai, il genio dietro il videoclip di This is America, di Childish Gambino.
Caprisongs: la tracklist e il video di ‘ride the dragon’
01. ride the dragon (03:08)
02. honda (feat. pa salieu) (03:21)
03. meta angel (04:19)
04. tears in the club (feat. the weeknd) (03:16)
05. oh my love (03:45)
06. pamplemousse (01:38)
07. caprisongs interlude (feat. solo) (00:25)
08. lightbeamers (03:31)
09. papi bones (feat. shygirl) (03:40)
10. which way (feat. dystopia) (02:02)
11. jealousy (feat. rema) (02:39)
12. careless (feat. daniel caesar) (03:36)
13. minds of men (03:24)
14. track girl interlude (01:42)
15. darjeeling (feat jorja smith & unknown t) (03:03)
16. christi interlude (01:04)
17. thank you song
17 brani come il numero del suo giorno di nascita, un bel po’ per un mixtape. Ma Twigs ha voluto essere generosa e darci un prodotto pieno di sfumature, vasto e memorabile.
Speriamo che non si fermi mai, e che continui a cavalcare sia il dragone sia l’onda di successo che merita.
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