Pittore, architetto, scienziato, filosofo, trattatista, matematico, anatomista, inventore: questi sono solo alcuni degli aggettivi che si possono usare per descrivere la personalità eclettica di Leonardo Da Vinci, il genio assoluto della cultura italiana.
Non solo conosciuto per aver realizzato alcuni dei quadri più importanti della storia dell’arte (basti pensare alla “Gioconda” o alla “Vergine delle Rocce“, esposti al Museo del Louvre), Leonardo ha avuto, in particolar modo, un animo curioso ed ha saputo creare invenzioni inaudite per la sua epoca, che hanno rivoluzionato il modo di pensare delle generazione successive. A distanza di 503 anni dalla sua morte, ripercorriamo le più incredibili idee del grande genio fiorentino.
Leonardo Da Vinci: le invenzioni che hanno cambiato la storia
Grazie ai modellini e all’elevata quantità di bozzetti lasciati dall’artista, possiamo oggi comprendere quanto la sua fantasia e la sua ambizione fossero vaste. Leonardo, difatti, fu sempre particolarmente convinto di poter offrire all’uomo la possibilità di volare, considerando il paracadute il mezzo più semplice per attuare questo proposito e ponendo lo stesso principio all’interno della propria macchina volante. I bozzetti non si limitarono ad un semplice accenno dell’idea, ma divennero la rappresentazione di un vero e proprio prototipo creato dallo stesso artista toscano.
Innamorato da sempre dell’edilizia e della difesa militare, Da Vinci si ritrovò, in aggiunta, ad inventare macchine da guerra su richiesta della famiglia milanese degli Sforza: dagli “scorpioni“, strumenti capaci di distruggere le macchine nemiche, ai “cortaldi“, piccoli cannoni da usare contro le navi, Leonardo elaborò soluzioni inaudite per risolvere i conflitti dell’epoca. In aggiunta, creò i cannoni navali a 33 canne, le serpentine, le “zapate“, zattere per incendiare le imbarcazioni ostili, e persino il palombaro, un’attrezzatura da indossare al fine di immergersi sott’acqua al fine di arrivare ad estreme profondità.
Tra il genio e il visionario
Tra i bozzetti a noi pervenuti, Leonardo pensò e rappresentò oggetti mai visti nella sua epoca, ma che appartengono, ormai, alla nostra quotidianità: dalla bicicletta all’elicottero, dal deltaplano al salvagente, da una macchina a ruote dentate, considerata dagli esperti come il primo calcolatore meccanico, alla prima automobile spinta da un meccanismo a molla mai pensata da essere umano. Negli anni che lo videro impegnato tra le mura vaticane, l’inventore riuscì addirittura a pensare ad un uso industriale per utilizzare l’energia solare a proprio vantaggio, applicando degli specchi concavi per riscaldare l’acqua.
Tutto questo (e non solo) fu pensato e messo in pratica dall’artista, il quale ebbe sempre un’innata propensione per la scienza e per il metodo sperimentale.
Una personalità senza confini, una mente che viaggiò sempre in cerca di nuovi orizzonti e nuove sfide da affrontare, pronta a tutto pur di studiare le leggi che, da tempo immemore, hanno regolato il nostro mondo. Questo è Leonardo Da Vinci, un uomo indecifrabile che, a distanza di cinque secoli, ancora riesce ad attirare l’attenzione dei nostri occhi moderni.
Monica Blesi
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