Alessia Marcuzzi, con uno dei due genitori, la showgirl ha instaurato anche un rapporto professionale che li vede collaborare nella società fondata nel 2012 volta alla realizzazione di borse ed accessori.
Alessia Marcuzzi, chi sono i genitori

La conduttrice sarà ospite del talk di Raiuno, La Volta Buona, in onda a partire dalle 14.00 dove presenterà la seconda stagione di Boomerissima, al via domani 31 ottobre su Raidue. Eugenio Marcuzzi, padre della showgirl è nato a Trieste, mentre la madre Antonietta ha origini pugliesi. I coniugi dopo aver passato diversi anni a Roma, attualmente risiedono a Londra, dove il padre della celebre presentatrice gestisce la Marks & Angels, società fondata dalla figlia nel 2012 volta alla realizzazione di borse e accessori. Entrambi preferiscono vivere lontano dai riflettori e si mostrano sui social dove appaiono a distanza di tantissimi anni ancora innamorati e felici. In occasione del compleanno del padre, Alessia aveva pubblicato delle immagini e dedicato al padre queste parole: Auguri papooooooo! Sei sempre abbracciato a mamma nelle foto non posso dividervi.
Riguardo la madre Antonietta, chiamata amichevolmente Tony, la 50enne ha dichiarato: Spero di aver preso la stessa leggerezza che la fa sembrare sempre una ragazzina, e la stessa profondità d’animo che mi ha fatto rimanere sempre con i piedi per terra. Leggerezza e profondità, che sembrano opposte e distanti, dentro di lei invece, si sono organizzate proprio bene. I genitori della showgirl hanno un ottimo legame con i nipoti Tommaso e Mia avuti dalle relazioni con Simone Inzaghi e Francesco Facchinetti, come si evince dalle immagini condivise sui profili social di Eugenio Marcuzzi. Nel corso del podcast di Diletta Leotta, aveva raccontato un aneddoto legato ai genitori: Da piccola ho trovato un sex toy in camera dei miei genitori…L’ho trovato nel cassetto di mamma e papà, ma non avevo capito bene cosa fosse, l’ho capito dopo, nel tempo. Diciamo che i miei genitori sono molto liberi in tutto, nel senso che non sono mai stati oppressivi o bigotti”. Loro non sanno che l’ho trovato, non credo di averglielo mai detto. Ho tenuto questo segreto fino a oggi, credo di sì. Però poi, quando sono cresciuta… In quel momento non sapevo cosa fosse, quando qualche anno dopo ci ho pensato, ho detto: ‘Ragazzi sono proprio dei geni’. Mia madre era avanti anni luce“
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