La nota catena di supermercati francese Carrefour ha raggiunto un accordo con il gruppo italiano NewPrinces, al quale venderà tutti i suoi punti vendita presenti sulla penisola. Un’operazione da oltre un miliardo di euro che riguarderà più di mille negozi sparsi in tutto il territorio, in particolare nelle regioni settentrionali del nostro Paese.

NewPrinces è un progetto giovanissimo, nato nel 2024 dalla fusione tra la società britannica Princes e quella italiana Newlat Food; ad oggi, è uno dei principali operatori nel settore agroalimentare europeo. Tra gli altri, è proprietaria di marchi come Plasmon, Centrale del latte, Giglio e Delverde; il nuovo acquisto, però, rappresenta fino ad ora il suo miglior “colpaccio”, che le consentirà di gestire diciottomila lavoratori in tutto il mondo.

L’ascesa di NewPrinces e l’acquisizione di Carrefour Italia

NewPrinces è di proprietà della famiglia Mastrolia e ha un fatturato di sette miliardi di euro l’anno, mentre quello di Carrefour in Italia è di circa 3,7 miliardi. Nel nostro Paese, tuttavia, il colosso francese non navigava in acque serene da tempo; nel 2024, aveva chiuso il bilancio con una perdita di centocinquanta milioni di euro. Le difficoltà avevano portato l’azienda ad annunciare il licenziamento di centosettantacinque dipendenti della sede di Milano, scatenando le proteste.

Finora, la NewPrinces aveva investito soltanto nel settore agroalimentare e lattiero; l’acquisizione di Carrefour Italia la porterà ufficialmente anche in quello della grande distribuzione. Oltre all’azienda italiana, diventerà proprietaria anche delle tre società controllate: Carrefour Property, Gs Spa e Carrefour Finance. Come già comunicato, il marchio Carrefour verrà mantenuto per tre anni; poi, sarà sostituito da Gs, precedentemente eliminato nel 2010.

Federica Checchia