No, non è uno scherzo: 43 milioni di euro presenti nel fondo vittime della mafia, usura e orfani di femminicidio andranno al finanziamento di Milano Cortina 2026. Giovedì 24 luglio la Camera dei Deputati ha respinto tre emendamenti delle opposizioni che avrebbero modificato un articolo del decreto legge “Sport”. Questi soldi andranno a coprire le spese di sicurezza delle Olimpiadi invernali. La spesa prevista è di 271 milioni, per la gran parte coperti con un Fondo del Mef. Una spesa che è cresciuta col tempo: nel budget di candidatura la sicurezza era di circa 26 milioni. Ora invece, pare servano molti più soldi, presi dal fondo di rotazione. Il fondo tutela le vittime di usura e racket, e ha misure di risarcimenti dai reati intenzionali violenti e gli orfani per crimini domestici, come i femminicidi.

Milano Cortina: 43 milioni del fondo vittime di mafia finanziano le Olimpiadi

Come spiegato da Matilde Siracusano, sottosegretaria ai rapporti col Parlamento, “È un residuo, che viene utilizzato non per spese frivole ma per equipaggiamenti e alloggi delle forze di polizia”, come se questo rendesse il gesto meno grave. Per Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra non è una spiegazione sufficiente. “Già il fatto che ci sia un’eccedenza è un problema. Non ci mettete davanti le forze dell’ordine, applaudo anch’io a loro, ma non togliamo i fondi alle vittime dell’usura”, afferma Francesco Silvestri del Movimento 5 Stelle. E Commento anche di Laura Boldrini del Pd. “Sottosegretaria lei è parte in causa. Abbiamo votato il reato di femminicidio e oggi facciamo questo scempio? Volete depauperare quel fondo? Quella battaglia la abbiamo fatta insieme”. Commenti anche da Valentina Grippo (Azione) e Luigi Marattin (Partito liberaldemocratico), che contestano la scelta del governo.

Luana Zanella capogruppo di Alleanza Verdi-Sinistra alla Camera, ha commentato la notizia. “Non hanno voluto fare un passo indietro, dunque il Fondo anti usura andrà a favore delle esigenze dei giochi olimpici. Ricordiamo che si tratta di 43.009.239 euro destinati alla solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura e dei reati intenzionali violenti, nonché agli orfani per crimini domestici. Questa destra parla di legalità, introduce il reato di femminicidio poi nella realtà dei fatti colpisce senza ritegno le vittime del racket e del femminicidio”.

Marianna Soru