La tenuta in Cornovaglia in cui, nel 1994, gli Oasis hanno registrato il loro album di debutto Definitely Maybe, è stata messa in vendita. L’abitazione è raggiungibile soltanto a piedi o tramite il fiume Fowey. Oltre allo studio di registrazione, ha a disposizione sette camere da letto, due saloni e una dépendance con altre due stanze.
Nel tempo, è stata utilizzata da moltissimi artisti, che l’hanno scelta come luogo di pace e raccoglimento per incidere la propria musica. Tra i tanti, negli anni sono passati di lì anche Robert Plant (Fate of Nations), i Muse (Showbiz, Origin Of Symmetry, Absolution), e i Verve (A Storm In Heaven). Chi vorrà acquistarla dovrà vedersela con un prezzo di vendita non proprio accessibile a tutti: 1,95 milioni di sterline, ovvero circa 2,25 milioni di euro.
Le sessions ad alta tensione degli Oasis
Gli Oasis, all’epoca, erano composti -oltre che dai fratelli Gallagher– da Paul “Bonehead” Arthurs, Paul “Guigsy” McGuigan e Tony McCarroll. Quando si riunirono nella casa per registrare, le cose non andarono subito lisce. Nel libro Oasis: fuori di testa!, Paolo Hewitt racconta come il produttore David Batchelor si sia trovato spesso a discutere con i membri della band a causa di visioni differenti e metodi di lavoro incompatibili. «Invece di registrare le tracce di base dal vivo e quindi aggiungere quelle aggiuntive in un secondo tempo», si legge, «Batchelor insistette per registrare ogni singola parte di ogni singolo componente separatamente. Questo metodo allungò proporzionalmente i tempi di realizzazione. Inoltre, diede dei risultati che non somigliavno per niente al sound rauco e grintoso che la band voleva».
Federica Checchia





