In Sala Grande si è svolta la cerimonia di chiusura dell’82esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia condotta da Emanuela FanelliFather Mother Sister Brother di Jim Jarmusch ha vinto il Leone d’oro.

Tra appelli alla pace, applausi e toccanti omaggi, come quello a Giorgio Armani, “orgoglio italiano nel mondo, maestro d’arte e bellezza, con una visione inconfondibile di arte e stile”, che “ha capito subito il connubio tra eleganza e cinema”, a cui il pubblico ha tributato un’emozionante standing ovation, la giuria si è espressa, conferendo il Leone d’oro a Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch. “Un premio che non mi aspettavo”, ha commentato a caldo il regista dal palco della Sala Grande della kermesse, riconosciuta come “un momento importante per celebrare la diversità del cinema”. “L’arte non deve necessariamente parlare di politica per essere politica. L’empatia è il primo modo che abbiamo per risolvere i problemi che stiamo affrontando”.

I tre episodi che compongono Father Mother Sister Brother si svolgono a Dublino, negli Stati Uniti e a Parigi, e fra i protagonisti ci sono Adam Driver, Mayim Bialik, Tom Waits, Cate Blanchett, Charlotte Rampling, Vicky Krieps, Indya Moore e Luka Sabbat. Interpretano figli, genitori, fratelli e sorelle che si rivedono dopo tempo, o che ritornano nella casa in cui sono cresciuti dopo la morte del padre e della madre. È il quattordicesimo film di Jarmusch, il primo portato in concorso a Venezia (in passato aveva vinto alcuni premi a Cannes, ma non la Palma d’oro)

Il Leone d’argento – Gran Premio della giuria è andato a The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania.

Leone d’argento per la regia a Benny Safdie per The Smashing Machine. Premio speciale della giuria a Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi. Coppa Volpi miglior attrice a Xin Zhilei e miglior attore a Toni Servillo. Miglior sceneggiatura a Valérie Donzelli e Gilles Marchand. 

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente a Luna Wedler. 

La Giuria Internazionale è stata presieduta dal regista e sceneggiatore statunitense Alexander Payne.

Il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” va a Short Summer di Nastia Korkia. Nella sezione Orizzonti il premio per il miglior film va a En el camino, diretto da David Pablos.

Miglior regia va ad Anuparna Roy per Songs of Forgotten Trees.

Il premio per la miglior interpretazione femminile è andato a Benedetta Porcaroli (che lo ha dedicato “agli amici della Flotilla”) per il film Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli e quello per la miglior interpretazione maschile a Giacomo Covi per il film Un anno di scuola di Laura Samani.