Finisce in tribunale il contenzioso tra Laura Pausini e Gianluca Grignani sulla canzone “La mia storia tra le dita”. La cantante avrebbe, infatti, utilizzato la canzone originale per farne una cover, ma senza chiedere autorizzazione al proprietario. Una questione non solo di autorizzazioni, ma anche di modifica della canzone. In una nota si legge, infatti, che “gli autori Gianluca Grignani e Massimo Luca, preso atto dello stravolgimento operato sul testo originale della canzone e del conseguente capovolgimento di senso, hanno dato mandato all’Avv. Giorgio Tramacere di tutelare in ogni sede l’integrità della loro opera”.
“La mia storia tra le dita”: Laura Pausini e Gianluca Grignani in tribunale

La decisione di renderla causa civile arriva da “comunicazioni mancate, bruciature sui tempi di lancio e soprattutto decisioni unilaterali che hanno ferito profondamente l’artista”, come Grignani specifica nella sua newsletter. Di contro, Laura Pausini aveva annunciato la cover della canzone “La mia storia tra le dita” già a metà luglio, senza menzionare il collega. Che aveva immediatamente parlato di mancanza di rispetto per non averlo menzionato nel suo post di lancio della cover, che è poi uscita il 12 settembre. Inoltre, con questo annuncio, ha anticipato di qualche giorno il grande annuncio che aveva invece in serbo Grignani: il cantautore infatti dopo poco sarebbe uscito con “Mi historia entre tus dedos” in duetto con Matteo Bocelli.
In seguito a tutti gli avvenimenti è Giorgio Tramacere, avvocato del cantante milanese, a parlare per Grignani. Quest’ultimo si era rifiutato già più volte di realizzare la cover della canzone in francese. La Pausini, nonostante ciò, è comunque uscita con canzone e videoclip senza comunicarlo a lui. Ed ora, dopo qualche scontro social, è pronta la causa civile per presunta violazione dell’articolo 20 della Legge sul Diritto d’Autore. Nella norma si legge, infatti, che “l’autore conserva il diritto di rivendicare la paternità dell’opera e di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto a danno dell’opera stessa, che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione”. Ai tempi delle storie Instagram, la Pausini aveva spiegato di aver fatto tutti i passaggi necessari e sottolineato che Grignani era perfettamente al corrente dell’operazione.
Marianna Soru





