È arrivato quel momento dell’anno: nella notte tra oggi sabato 25 e domani domenica 26 ottobre torna l’ora solare. L’orologio, infatti, tornerà un’ora indietro, garantendoci così un’ora di sonno in più. Il cambio, come di consueto, avverrà alle 3:00 del mattino. L’obiettivo, con questo cambio, è sfruttare meglio le ore di luce naturale del tardo pomeriggio e della sera. Questo riduce la necessità di illuminazione artificiale e favorendo il risparmio energetico.

Oggi torna l’ora solare e si dorme un’ora in più

Da anni si discute la possibilità di mantenere l’ora legale per tutto l’anno, invece di alternarla all’ora solare. Attualmente il sistema prevede 5 mesi di ora solare e 7 mesi di ora legale, ed è in vigore ormai dagli anni ’60. Tuttavia, nel 2018, il Parlamento Europeo ha approvato l’abolizione dell’obbligo di cambiare ora, in vigore dal 1996, lasciando la decisione a ogni singolo Stato membro. Tuttavia, ancora non è stata raggiunta un’intesa comune tra i Paesi europei.

Lo scorso lunedì il premier spagnolo Pedro Sanchez ha pubblicato un video pubblicato su X. Nel video ha annunciato che Madrid avrebbe chiesto in Ue di abolire il cambio orario. Il leader ha affermato che “Cambiare l’ora due volte all’anno non ha più senso. Aiuta a malapena a risparmiare energia e ha un impatto negativo sulla salute e sulla vita delle persone”. In effetti oggi il contenimento dei consumi derivante dal cambio d’orario è considerato marginale con la diffusione di illuminazione LED, oltre all’uso crescente di dispositivi a basso consumo.

Marianna Soru