La società di sicurezza informatica Cyberoo ha rilevato che un intero archivio di dati sanitari sarebbe in vendita sul deep web, dopo un attacco hacker ai danni della piattaforma lombarda PazienteConsapevole. Sempre secondo quanto riportato, esclusi i piccoli attacchi, già lo scorso 23 dicembre il servizio mensa Milano Ristorazione aveva avvisato utenti e dipendenti di stare attenti alle mail in arrivo. Il 24 novembre Milano Ristorazione era stato colpito da un attacco hacker e ora temono che i dati vengano presi e usati per nuove truffe.
Dati sanitari in vendita su deepweb: attacco hacker a PazienteConsapevole

Si parla di fuga di dati già dal 25 novembre, quando Cyberoo ha pubblicato un report sul suo blog. In questo caso si parla di un “vasto archivio di dati sanitari di cittadini del Nord Italia” in vendita su un forum non visibile in chiaro sul web. Si conosce anche il nome del presunto venditore: a proporre l’affare sarebbe utente noto come wizgun. Nel report di Cyberoo si parla di circa 350.000 record con dati personali e di 90.000 pazienti identificati. E non è finita: tra questi anche 30.000 con indirizzo mail e 4.300 con numero telefonico.
Il tariffario? 25 euro per un profilo legato a una ricetta medica, 35 euro per un profilo completo con tutti i dati compresi i contatti, le prescrizioni mediche e i documenti collegati alla malattia. Per tutto il pacchetto, 137.000 euro da pagare in bitcoin. Tuttavia, Cyberoo non collega direttamente l’archivio a PazienteConsapevole, ma sostiene che il venditore nell’annuncio abbia spiegato che i dati arrivano da un attacco informatico descritto dai giornali italiani, che corrisponderebbe all’attacco a PazienteConsapevole. Per Cyberoo il collegamento sarebbe solo “plausibile”.
Marianna Soru





