La storia della musica è piena di collaborazioni tra artisti italiani e stranieri che hanno fatto la storia della canzone. Dal duetto tra Pavarotti e Bono Vox (U2) a Eros Ramazzotti e Anastacia, da Nelly Furtado e gli Zero Assoluto a Zucchero e Sting, ogni brano risulta perfettamente in equilibrio tra i diversi generi che si fondono tra loro grazie al talento degli artisti coinvolti.
L’unione tra culture musicali differenti, che vede coinvolti cantanti delle più disparate nazionalità, fa in modo che fans da tutto il mondo conoscano cantanti che, magari, fino a quel momento non conoscevano e che, adesso, hanno la possibilità di apprezzare. Questa sinergia, infatti, crea un connubio perfetto che rende ogni partnership unica nel proprio genere.
Dagli anni Novata ad oggi: cinque collaborazioni iconiche tra cantanti italiani e stranieri
Nato come inno pacifista, “Miss Sarajevo” è un brano creato dall’incontro tra Luciano Pavarotti e Bono Vox. Il tema principale è la guerra in Bosnia, con la relativa stretta su Sarajevo, e la totale indifferenza del mondo nei confronti di tale situazione, il tutto avallato dall’inopportuno concorso di bellezza indetto nel 1993, in un rifugio della capitale. Proprio in questa occasione, sia la vincitrice che alcune delle partecipanti, hanno esposto un cartellone con scritto “Don’t let them kill us”.
Il singolo vuole, quindi, essere una spinta alla presa di coscienza e di posizione nei confronti di qualcosa che non può passare inosservato. Inoltre, il ritmo è contraddistinto da note elettroniche profonde, realizzate da Brian Eno, e una grande intensità emotiva regalata al pubblico dall’unione delle voci di Vox e Pavarotti.
Altro grande successo è quello di Zucchero con Paul Young, insieme per la canzone “Senza una Donna – Without a Woman”, uscita nel 1991. Riedizione dell’omonimo brano, uscito nel 1987 e cantato dal solo Zucchero, è un successo mondiale che ha visto il singolo in vetta alle classifiche per diverso tempo.
Il tema principale è il dissolversi dell’amore e il relativo senso di perdita che ne deriva. Il protagonista della canzone, infatti, proprio grazie al dolore che prova si rende conto che la ragazza che ha lasciato andare è, in realtà, l’unica donna della sua vita e che tutto perde di significato senza la sua presenza.
Gli anni Duemila
Nel 2013 è il turno di due grandi duetti internazionali. Il primo è quello tra Giorgia e Alicia Keys dal titolo “I Will Pray – Pregherò”. È un’unione perfetta tra R&B e Gospel e le voci di entrambe le cantanti si fondono tra loro in modo perfetto anche grazie all’insieme di archi che le accompagnano. Il tema centrale è il saper superare le difficoltà grazie alla fede e all’amore, due elementi fondamentali per restare a galla e non farsi trascinare giù dalle difficoltà della vita.
Il secondo, invece, vede protagoniste Laura Pausini e Kylie Minogue. Dal titolo “Limpido”, rappresenta la rinascita dalle proprie ceneri e il ritrovarsi dopo un periodo buio, abbandonando il passato e il peso del giudizio altrui per ritrovarsi più genuine e mature grazie alla propria forza interiore. La base musicale, oltretutto, si basa su toni elettropop ed elettronici, che rendono il tutto molto ritmato e ben orecchiabile.
Infine, nel 2017 esce “No Vacancy”, cantato da Tiziano Ferro e i One Republic. Rappresenta l’unione perfetta tra la canzone italiana e il pop americano ed è interamente scritto e prodotto da Ryan Tedder insieme al team Stargate. Tiziano ferro, dal canto suo, ha il testo in italiano, riuscendo perfettamente a mettere tutto il suo talento e stile in questa grande collaborazione.
Il singolo ha un doppio significato, da un lato si riferisce ad un motel in cui non vi è una stanza libera, mentre dall’altro parla di una grande delusione d’amore che porta a cercare in tutti i modi di dimenticare la persona in questione. Infine, le voci di entrambi gli artisti sembrano perfettamente mescolate tra loro, in totale equilibrio, anche grazie alla musicalità di base che le accompagna.
Articolo di Ambra Gabriella Samonà





